lunedì 26 marzo 2018

Rosette di farro e rapa rosso al forno Vegan con salsa di spinaci



Le rosette sono un piatto tipico della pasqua!!!

Non so se capita anche a voi di fantasticare un po' sui colori e gli abbinamenti possibili dei piatti tradizionali, a me piaceva l'idea delle rosette rosa, le volevo proprio di questo colore e questa forma, insolita per un primo.
Quindi ho fatto la sfoglia di farro, il ripieno di rapa rossa, tofu, nocciole tostate e tritate, zenzero e pepe.
Poi la besciamella che ho colorato con la rapa 
La panna colorata con il succo estratto dagli spinaci.
I sapori e colori sono delicati e ricordano la primavera, i fiori sugli alberi.
Mi affascina l'idea della vita che rinasce, la radiosità...E voi avete voglia di sbocciare?

Ecco la ricetta

 Ingredienti per la sfoglia al farro 

200 g farina di farro
100 g farina di grano duro
2 cucchiai farina di semi di carrube
150 g acqua
1 cucchiaio olio evo 
curcuma qb
sale mezzo cucchiaino 
Miscelare gli ingredienti solidi a fontana e versare al centro i liquidi e mescolare fino ad ottenere un composto compatto.
Lasciare in frigo a riposare all'interno di un contenitore ermetico.

Ingredienti per 500 ml circa di besciamella

2 cucchiai di farina
2 cucchiai dio olio evo
2 bicchieri di brodo vegetale
un pizzico di sale
 pepe
noce moscata
Mescolare la farina e l'olio, aggiungere il latte poco alla volta mescolando e portare a bollore per 5 minuti
Lasciar raffreddare

Ingredienti per il ripieno

  • Una rapa rossa di dimensioni medie
  • 250 g di tofu 
  • nocciole tritate tostate
  • lievito alimentare in scaglie
  • olio evo 
  • limone(succo)
  • gomasio 
  • zenzero
  • chiodi di garofano
  • alloro  
  • pepe
Frullare gli ingredienti, creare un composto liscio e cremoso, il ripieno delle rosette.
Assaggiatelo e modificatelo per me così è perfetto!

Tutto pronto, facciamo le rosette !

Stendere la sfoglia sottile, tagliare delle strisce, sbollentare la pasta poi passarla in acqua fredda.
Su ogni striscia spalmare il ripieno e arrotolare su se stessa.
Nella teglia oliata disporre le rosette una vicina all'altra cuocere nel forno 180° per circa 35 minuti.
Infine mettere il grill per l'effetto dorato.
Spero che vi piacciano!




martedì 20 marzo 2018

Crostata con crema pasticcera e marmellata alle fragole gluten free vegan



Queste crostatine sono fatte con la frolla senza glutine, senza lievito.
Profumate di vaniglia. cocco e fragole.
Anche la crema pasticcera al loro interno è gluten free, aromatizzata con zest di arancia e dolcificata in modo naturale con sciroppo di riso.
Aspetto la primavera per fare una merenda sul prato, intanto mangio una crostatina!
Le dosi sono per sei persone




Per la frolla senza glutine

Ingredienti:

  • 125 g farina di grano saraceno 
  • 125 g farina di riso
  • 50 g margarina autoprodotta
  • 60 g di sciropo di riso
  • 100 g latte mandorle
  • vaniglia 
  • scorza di arancio 
  • scorza di limone

Unire gli ingredienti secchi e aggiungere i liquidi, mescolare bene, se necessario aggiungere farina o latte.
l'impasto deve riposare un'ora nel frigo.
Poi con un mattarello stendere la frolla sottile.

Crema pasticcera senza glutine

 Ingredienti:
  • 500 latte mandorle
  • 60 g sciroppo di riso
  • un cucchiaio di maizena
  • vaniglia 
  • scorza di limone
  • scorza di arancio 
Bollire 400g di late latte, lo sciroppo di riso, gli aromi.
In una ciotola sciogliere la mainzena nei 100g di latte rimasto.
Quando il latte sul fuoco inizia a bollire aggiungere il composto della ciotola, mescolare per circa 5 minuti, togliere dal fuoco e raffreddare.



Composizione della crostata 😻

Rivestire dei pirottini precedentemente oliati e infarinati(farina riso) con la frolla poi versare la crema fino a metà, infornare nel forno ventilato a 180°, quando saranno dorate potete estrarle dal forno ed aspettare che siano fredde per scodellarle.
Aggiungere la marmellata, avevo una marmellata ai lamponi, fatta l'estate scorsa poi ho aggiunto della panna al cocco e lo sciroppo di fragole per decorare.
Credo siano buone e adatte per una pausa rigenerante dal mondo.


lunedì 12 marzo 2018

Tiramisù Vegan-Raw-Sugarfee-Glutenfree


Finalmente ho delle novità da raccontare!
Ora le mie ricette le troverete sia su Veganly  sia sul sito che si occupa di informazione, alimentazione e lifestyle cruelty-free ilVegano, ringrazio questa community che mi ha data il benvenuto ed in particolare Antonella, tutti quelli che mi hanno sostenuta, a volte basta un like o una condivisione, un messaggio positivo per rendermi felice e motivarmi a fare ciò che amo: continuare a  sperimentare e divulgare le ricette.
Quindi GRAZIE!

La seconda novità è che finalmente dopo mille dubbi mi sono fatta il profilo su instagram, il problema è che non avendo facebook faccio un po' fatica a trovare gli amici, rischiando l'asocialità anche sui social.
Quindi per favore se ogni tanto sbirciate il blog e vi piacciono le mie ricette seguitemi, fatemi sapere chi siete io farò lo stesso con voi!😊

Oggi avevo tanta voglia di dolcezza, ho preparato questo tiramisù raw semplice privo di olio di palma, zucchero raffinato e tutte le cose che ci fanno male...
Due strati di savoiardifake fatti con fichi secchi,cioccolato fondente e mandorle
Panna di cocco e succo di agave.
Glassa agli anacardi e cacao con scaglie di cioccolato fondente raw.



 Per una tortiera di 12 cm:

I savoiardi-fake 

Ingredienti:

  • 100 g di farina o okara di mandorle
  • 2 cucchiaini di olio di cocco 
  • 4 fichi secchi ammollati per una notte 
  • 2 quadrati di cioccolato fondernte raw, la dose è indicativa 
  • caffe macinato per dare l'aroma ma non sarebbe raw ed è facoltativo
Procedimento mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare, dividere l'impasto in due e creare due dischi di diametro 12 e lo spessore di pochi millimetri, porre alla base del coppa pasta uno strato 


Crema al cocco 
  • latte di cocco full fat una lattina da tenere nel frigo per una notte
  • succo d'agave 
  • vaniglia
Estrarre la lattina dal frigo la parte più grassa del latte si sarà condensata, prelevare con un cucchiaio la parte solida e amalgamarla agli altri ingredienti 
Spalmare sopra il savoiardo uno strato di crema al cocco, poi  alternare con un savoiardo e infine di nuovo la crema al cocco. Lasciar riposare in freezer.

Per la grassa di anacardi
  • 100 g di anacardi al naturale ammollati per una notte 
  • 2 cucchiai di sciroppo di agave
  • vaniglia 
  • cacao il polvere raw 
  • scagliette di cioccolato raw
Introdurre tutti gli ingredienti in un mixer, frullare finchè il composto sarà liscio, a questo punto inserirlo nella sacca da pasticcere e decorate, infine, prima di servire il dolce con un setaccio cospargere la superficie con cacao amaro in polvere e scaglie di cioccolato fondente.
Ritirate il dolce nel freezer per ameno 3 ore, tiratelo fuori dal freezer un'ora prima di servirlo









lunedì 5 marzo 2018

Ravioli Gluten-free Vegan al grano saraceno con salsa alle noci





Sono felicissima di condividere con voi questa ricetta per me è straordinaria nella sua semplicità, frutto di numerosi esperimenti in cucina.
Finalmente una pasta fresca vegana, completamente priva di glutine, adatta anche a intolleranti, celiaci, veramente leggera e nutriente!!!
Gli ingredienti sono pochi e facilissimi da reperire, alla portata di tutti, perchè credo che la cucina debba essere inclusiva, quindi economica.



Ingredienti:

  • 150 g  farina di grano saraceno
  • 50 g  farina di riso
  • 80 g acqua calda  (indicativamente)
  • circa 50 g di patata bollita schiacciata calda
  • curcuma (per dare il colore)
  • Sale un pizzico
Procedimento:

Miscelare le due farine e il sale, creare una fontana e nel mezzo incorporare l'aqua calda + curcuma (l'ho tolta dal fuco quando ho visto le bollicine sul fondo come si fa per fare il tè...) aggiungere anche la patata calda e schiacciata e mescolare bene con le mani finchè avrete una pasta soda e omogenea.
Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti.

Nel frattempo ho preparato il ripieno 

Per il ripieno

  • 300 g patate
  • mezza cipolla
  • un cucchiaio olio evo
  • lievito in scaglie
  • gomasio
  • pepe
  • erbette
Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua, schiacciarle quando sono ancora calde e aggiungere i restanti ingredienti, mescolare.

Tutto è pronto per i nostri ravioli senza glutine, scusate per le foto con il cellulare, ho fatto tutto in fretta come non si dovrebbe, 😺sorry!

Stendere la pasta con il mattarello su un piano infarinato con farina di riso, fare dei cerchi, ho usato un bicchiere.
Farcire con un po' di ripieno e chiudere bene con una forchetta, in modo che siano sigillati.

 Nel frattempo mettere a bollire una pentola di acqua salata e adagiare piano i ravioli, quando galleggiano si possono scolare con la ramina facendo attenzione, meglio se uno alla volta.
Condire con la salsa di noci  a cui ho aggiunto della panna vegetale di avena con una spolveata di noci tostate e salvia.


Ancora non ho provato a congelarli ma credo si possa fare, anche se questo impasto rispetto a quello con la semola è molto delicato e quindi bisogna essere leggeri, mescolare piano,chiuderli con grazia.
Secondo me sono buonissimi e credo che li farò per il pranzo di pasqua.







mercoledì 28 febbraio 2018

Torta della nonna Vegan





Alcuni piatti mi ricordano la domenica, la tranquillità di una passeggiata al parco, il dolce di fine pasto.
Un accompagnamento perfetto nei pomeriggi, durante le partite di briscola al circolo, dove sentirsi un po' bambini e ascoltare le avventure e i ricordi racchiusi nelle scatole di latta o nelle foto in bianco e nero.
Evadere dalla propria vita per cercare le risposte nelle esperienze degli altri perchè poi c'è la torta e si mangia il dolce!!!


Ingredienti per la base di pasta frolla:

250 g di farina di grano antichi per dolci
125 g zucchero di canna integrale
125 g  di burro vegetale autoprodotto
50 g latte vegetale
1 cucchiaino di cremor tartaro
la scorza di un limone non trattato

Procedimento:

Per prima cosa create una fontana con gli ingredienti secchi(farina,zucchero,lievito, la scorza di limone e vaniglia), aggiungere al centro gli ingredienti liquidi (burro autoprodotto,latte) aiutandovi con una forchetta miscelateli tra loro, quando si formerà un composto unico riponetelo in frigo per 35 minuti.
Durante questa pausa preparate la crema pasticcera.
Trascorsi i 35 minuti infarinate bene una superficie e con le mani lavorate l'impasto per pochi minuti, create un panetto tondo e procedete con il mattarello a stenderlo fino a pochi millimetri di spessore, creare poi due dischi, una base e una copertura con cui rivestirete una teglia di diametro 20 cm dentro cui inserirete la crema pasticcera fredda.

Ingredienti per la crema pasticcera:

600 g latte vegetale
30 g farina
60 g zucchero di canna o 150 g malto di riso
12 g amido

Procedimento:

Portare ad ebollizione 500 g di latte vegetale
In una ciotola incorporare 100 g di latte vegetale(quello che non avete bollito) con gli ingredienti secchi cercando di non creare grumi,quando il latte sarà bollito versatelo nel composto e portate il tutto nuovamente  ad ebollizione, mescolando continuamente , attendete 5 minuti, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare la crema.

Il momento di comporre la torta!

Prendete la tortiera di diametro 20 cm oliata ed infarinata, foderatela con la pasta frolla e farcite con la crema pasticcera, livellate bene e ricoprite con un disco di frolla e decorate i bordi per abbellire la torta e chiudere, a me piacciono le stelline...✩

Ricoprite la parte superiore con i pinoli e infornate nel forno ventilato preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.
Una volta cotta attendete che sia fredda e prima di servire decorare con zucchero a velo.





giovedì 22 febbraio 2018

Torta di nocciole e fondente sugarfree low fat Vegan




Oggi nevica e fuori fa sempre più freddo.
Febbraio segna la fine dell'inverno e aspettando un'altra primavera cucino questa torta profumata di nocciole, come settembre, quando vicino al muretto aspettavo che cadessero questi meravigliosi frutti da conservare per tutto l'anno fino al successivo.
In città non è facile trovare alberi così generosi, qui tutto ha un prezzo mentre la natura ci insegna la gratuità, prendersi cura di una pianta o semplicemente aspettarla finchè lei non lascerà cadere qualche prezioso delicato dono,  fino all'arrivo dei fiori e le foglie, un patto silenzioso...l'attesa.
Guardo le gemme sotto la neve.


Questa torta a strati è composta da una base al cioccolato, farcita e ricoperta da una crema di nocciole e latte vegetale.
Decorata con una ganache al fondente ricoperta da nocciole tostate e tritate.
La ricetta non prevede l'uso di zuccheri raffinati, ho preferito lo sciroppo di riso che non contiene panna vegatale o margarina è quindi abbastanza leggera per essere un dolce.

Base torta al cioccolato
  • 200 g farina 
  • 1 cucchiaino abbondante di cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 50g di cacao amoro
  • 150 g sciroppo di riso
  • 300 ml latte vegetale
  • 70 ml olio di mais o girasole deodorato
  • scorza di arancio grattugiata 
  • cannella
  • vaniglia
Rivestire una tortiera di 23 cm con carta da forno oppure oliare e infarinare bene
Scaldare il forno a 180° modalità statica.
Misciare gli ingredenti solidi in una terrina.
Miscelare gli ingredienti liquidi in un bicchiere dosatore.
Aggiungere i liquidi ai solidi piano, mescolare per evitare i grumi.
Versare il composto nella tortiera a cerniera infornare per 30 minuti
La base è pronta, lasciar raffreddare e tagliare due dischi con uguale spessore.

Crema alle nocciole

  • 1,5 l latte alle mandorle  (va bene un latte vegetale a scelta)
  • 200 g sciroppo di riso 
  • 3 cucchiaini di agar agar da sciogliere a freddo nel latto vegetale
  • 3 cucchiai di amido di mais sciolti in latte vegetale freddo
  • 100 g di crema di nocciole (potete autoprodurla facendo tostare le nocciole e passandole nel mixer o nel macinaffè)
Portare il latte vegetale a bollore  in una casseruola con doppio fondo aggiungere lo sciroppo di riso e l'agar disciolto in un liquido freddo.
Abbassare la fiamma e sobbollire  per tre minuti portare il fuoco al minimo e aggiungere l'amido (sciolto precedentemente in un liquido freddo) e la crema di nocciole 
Bollire piano per 5 minuti e infine spegnere il fuoco e lasciar riposare per 10 minuti.

Assemblare i dischi di torta e la crema
Raffreddare in frigo per 7 ore, meglio una notte.

Decorare se vi va perchè è meravigliosa anche così, a me piaceva la ganache  al fondente, cliccando sul link la ricetta!










Lo senti questo suono?
È il lamento del tempo?
O una nota rubata nella casa del sogno?

Restiamo ancora un po'
Camminiamo
Tanto la vita è solo a una fermata da qui
Basta una moneta per raggiungerla.






domenica 31 dicembre 2017

Budino di miglio guarnito con caramello e composta di mirtilli



Oggi è l'ultimo giorno dell'anno e per festeggiare insieme a voi il nuovo che sta per iniziare, vorrei proporvi una dolcissima ricetta priva di zucchero, che ho ricevuto dalla chef Pina Siotto durante il corso sulla pasticceria naturale.
Mi hanno stupito molto i budini cremosi a base di miglio, famosi nella cucina macrobiotica.
Pina ci ha insegnato un metodo davvero interessante per ricordarci le proprietà dei cereali:associarli ad un continente, il miglio è associato all'Africa ed ha come caratteristica la forza, la vitalità e l'allegria (speriamo che sia così anche il nuovo anno!!!).
Un cereale ricco di vitamina A, proteine, grassi, ferro... La sua funzione è ricostituente e rivitalizzante.
Insomma non è solo squisito e bello, ma ci fa anche bene.

Ingredienti

Per i budini

  • 200 g di miglio 
  • 1 Lt di acqua 
  • dolcificante (sciroppo di riso, sciroppo di acero, zucchero canna...)
  • 2 cucchiai colmi di tahin chiaro o pasta di mandorle 

Per la decorazione

  • datteri
  • olio di cocco 
  • marmellata di mirtilli (quelle che ho preparato quest'estate!)
Procedimento:

Cuocere il miglio con il metodo ad assorbimento: metterlo in una pentola con l'acqua e farlo andare a fiamma media coperto, aspettare il bollore, abbassare la fiamma al minimo e continuare la cottura per un totale di 30 minuti circa.
Frullare il miglio e dolcificare a piacere, aggiungere gli aromi, se necessario modificare la consistenza o si desidera regolare la cremosità versare eventualmente acqua.
Frullare molto bene quando il miglio è ancora caldo, inumidire degli stampini a piacere e versare il composto.
Scodellare dopo aver fatto riposare e raffreddare il tutto.
Come decorazione ho usato un caramello fatto con datteri reidratati, frullati a cui ho aggiunto un cucchiaino di olio di cocco.
Buon anno!!!





Vi lascio alcune immagini dei dolci che io e le mie compagne abbiamo creato durante il corso sotto la guida e con l'aiuto dello chef Pina Siotto, tutte le ricette sono naturalmente dolci e prive di zucchero, sane, infatti l'uso dei grassi idrogenati è bandito dalla pasticceria naturale e macrobiotica che propone Pina.
Insomma buonissimi 😋




mercoledì 27 dicembre 2017

Ravioli gnudi spinaci e barbabietola aromatizzati alla salvia








Buone feste!
Il piatto della vigilia proviene dalla tradizione, ha un'origine lontana, la ricetta è di Pellegrino Artusi.
Arrivata sulla mia tavola attraverso la chef Pina Siotto che ha reso vegan gli gnudi.
Durante il corso che sto frequentando, condotto da lei, mi ha affascinata questa preparazione presente nella lezione sulle proteine di origine vegetale.
La semplicità, i colori e la giocosità tutta nel nostro piatto.
Pina ci ha dato le indicazioni base poi ha inventato insieme a noi originali abbinamenti tra sapore (spezie, aromi, verdure) e colori (verdure).
La base è il tofu, nessuna rigidità dunque, spazio alla fantasia.

Ingredienti palline rosse:
- 250 g tofu
-mezza rapa di dimensioni medie
-sale
-spezie/aromi a piacere
-2 cucchiai di farina tipo 2 (dipende da quanto sono umide le rape, si deve regolare facendo delle prove di cottura)

Procedimento
Grattugiare finemente la rapa, aggiungere il tofu passato nel mixer.
Incorporare farina e aromi
Creare le palline delle stesse dimensioni e infarinare
Tuffare le palline nell'acqua bollente salata
Con l'aiuto di una ramina scolare, per condire si può utilizzare olio evo e salvia oppure un sugo leggero al pomodoro.

Ingredienti palline verdi:
-250 tofu
-un mazzo di spinaci
-farina tipo 2
-sale

Procedimento

Pulire gli spinaci.
Sbollentare nell'acqua gli spinaci, strizzare benissimo e tritare finemente.
Aggiungere il tofu passato nel mixer.
Incorporare farina e aromi.
Creare le palline delle stesse dimensioni e infarinare
Tuffare le palline nell'acqua bollente salata.
Con l'aiuto di una ramina scolare, per condire si può utilizzare olio evo e salvia oppure un sugo leggero al pomodoro.
.
Ringrazio ancora Pina perchè ha corretto alcune inesattezze.
Vi consiglio di visitare il suo sito, sono stata molto fortunata ad incontrarla e seguire i corsi che tiene,
infatti  è docente di cucina naturale e conosce tanti meravigliosi aspetti che riguardano il cibo; fatti scientifici, mitologici e realtà storiche si fondono nella sua cucina che comunque non è solo questo... arriva nel profondo, mentre ti sorride e ti invita ad assaggiare qualcosa di sorprendentemente buono che ti farà anche bene si legge nei suoi occhi un vero desiderio di nutrirti e di diffondere con entusiasmo e vitalità la passione  per il cibo.
Nel suo libro Vegetaliana, note di cucina italiana vegetale: La cucina vegetariana e vegana (Damster - Quaderni del Loggione, cultura enogastronomica) si possono leggere delle ricette davvero uniche, antiche ma vegane, ed è come se l'autrice ci raccontasse una favola per farci mangiare, come facevano con me quando ero bambina...
Pina riesce attraverso semplici frasi a creare immagini, potrebbe essere una regista del cibo.
Vi lascio il link del sito per approfondire la sua conoscenza https://vegetaliana.it/









venerdì 6 ottobre 2017

Cannelloni con sfoglia al farro, ripieno alle erbe ricoperti con besciamella



I cannelloni sono il piatto perfetto per dare il benvenuto all'autunno, la temperatura si abbassa ed è il momento giusto per la pasta al forno.
Un primo buonissimo delicato e croccante che vi stupirà.
In questa ricetta per la sfoglia ho scelto la farina di farro bio, a km 0 in aggiunta alla farina di grano duro; questo mix si è rivelato perfetto.
La farina di farro rende il gusto più pieno mentre quella di grano duro aiuta ad ottenere una giusta consistenza e un'ottima elasticità, proprio quello che serve per ottenere una buona sfoglia.
Un esperimento tutto nuovo che mi ha dato molta soddisfazione, spingendomi a provare strade sempre diverse.
Questo piatto è semplice, della tradizione ma il procedimento richiede molto tempo perchè ci sono diversi passaggi, ho fatto tutto in casa comprando solo le materie prime.
Al supermercato vendono i cannelloni già fatti, solo da riempire e condire. Quando li ho visti mi sono sembrati belli e dalle forme regolari anche pratici ma non li ho ancora provati perchè per un attimo ho pensato alle parole di mia nonna, una vera razdora che non farebbe mai una cosa del genere, lei mi ha sempre detto che la cucina casalinga ha un gusto autentico e non artificiale!
Pensate che bello poter portare in tavola questo piatto per un'occasione speciale o anche per un giorno rilassato, prendersi del tempo per cucinare e mangiare insieme agli altri.

 Ingredienti per la sfoglia al farro 
  • 200 g farina di farro
  • 100 g farina di grano duro
  • 2 cucchiai farina di semi di carrube
  • 150 g acqua
  • 1 cucchiaio olio evo 
  • curcuma qb
  • sale mezzo cucchiaino 
Miscelare gli ingredienti solidi a fontana e versare al centro i liquidi e mescolare fino ad ottenere un composto compatto.
Lasciare in frigo a riposare all'interno di un contenitore ermetico.

Ingredienti per 500 ml circa di besciamella

  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai dio olio evo
  • 2 bicchieri di brodo vegetale
  • un pizzico di sale 
  •  pepe 
  • noce moscata
Mescolare la farina e l'olio, aggiungere il latte poco alla volta mescolando e portare a bollore per 5 minuti 
Lasciar raffreddare 

Per il ripieno 
  • 1 kg di bietole e spinaci o erbe spontanee a piacere 
  • porro
  • una patata lessa
  • un panetto di tofu 
  • sale 
  • pepe
  • olio evo 
  • tofu 
  • patate
Per il ripieno rosolare un pezzetto di porro e gli spinaci in una padella capiente con un filo d'olio e un po' di acqua se necessario.
poi con una mezzaluna tritare tutto(spinaci tofu e patata)

Assemblare i cannelloni 

Per prima cosa tirare la sfoglia, più viene sottile e meglio è.
Creare dei rettangoli tutti delle stesse dimensioni, io ho preso la misura della teglia e ho provato ad arrotolare un cannellone, ho usato quelle misure come riferimento per gli altri.
Portare a bollore una pentola di acqua leggermente salata e in una vaschetta mettere l'acqua fredda, prendere i rettangoli di sfoglia immergerli nell'acqua bollente e poi nella fredda, infine su un canovaccio.
Prendere i rettangoli e farcirli con il ripieno,chiudere le estremità riavvolgendo la pasta su se stessa, è difficile spiegare ma semplice da fare, metterli uno a fianco all'altro nella teglia, coprire il tutto con la besciamella e infornare nel forno ventilato a 200° per 40 minuti poi accendere il grill per 10 minuti fino a che la parte superiore non risulterà dorata e croccante.
Ok, adesso viene il bello, finalmente si  mangia!!!









lunedì 28 agosto 2017

Pan di spagna vegan con fragole e panna di cocco

Ancora compleanni!!!
Cosa c'è di meglio di una torta al pan di spagna farcita con crema chantilly e fragole e una dolcissima copertura alla panna di cocco?
In attesa della reflex vi lascio questi scatti fatti al volo ...