sabato 22 luglio 2017

Semifreddo raw ai frutti di bosco


Finalmente è arrivata l'estate ed è possibile raccogliere e mangiare i frutti di bosco che a me fanno impazzire...
Dolci, freschi, bellissimi e con tante preziose vitamine!!!
I semifreddi sono di diametro circa 10 cm, con queste dosi a me ne sono venuti 5...

Ingredienti:

Per la base croccante

  • 100 g di datteri ammollati per 2 ore 
  • 50 g di noci tritate 
  • 100 g di mandorle tritate
  • 2 cucchiai di olio di cocco 
Frullare i datteri in modo da creare una crema omogenea, aggiungere gli altri ingredienti.
Foderare con il composto la base di un coppapasta, in modo da creare uno spessore di qualche millimetro, vi consiglio di appoggiare il coppapasta su della carta da forno prima di rivestirlo con il croccante, in questo modo non si attaccherà e sarà più semplice estrarlo dal fondo 

Per la crema ai frutti di bosco
  • 150 g anacardi ammollati per 8 ore 
  • 200 g frutti di bosco 
  • 20 g olio di cocco
  • vaniglia
  • succo di limone
Nel mixer frullare gli ingredienti e con l'aiuto di un cucchiaio porre la crema sopra la base e riporre in freezer per mezz'ora.


Per la crema al cocco 

  • una lattina  latte di cocco full fat
  • succo d'agave
  • vaniglia
  • more
Montare il latte di cocco con un frullatore elettrico, aggiungere il succo d'agave la vaniglia porre la crema al cocco sulla crema agli anacardi e riporre nel freezer e guarnire con le more.

Per il topping ai frutti rossi
  • 100 g Fragole, ribes, lamponi
  • succo d'agave q.b.
Frullare i frutti con il succo d'agave e guarnire il semifreddo.

Lasciar riposare in freezer per 8-10 ore e scongelare mezz'ora prima di servire.



giovedì 6 luglio 2017

Labnè alle ortiche



Ciao, oggi  vorrei parlarvi del corso 'Pane e formaggi vegan', che ho svolto a maggio, presso il laboratorio di cucina la pasta madre.
Sono molto in ritardo con la ricettina perchè non ho avuto la possibilità di fotografare, inoltre, anche se mi piacerebbe molto, non mi occupo solo di questo.
Comunque la serata è stata bellissima e interessante, a quattro mani; Antonella ha fatto il pane veg lievitato naturalmente con pasta madre e Annalisa ci ha introdotte nel mondo dei formaggi vegan.
Insieme ad Annalisa abbiamo creato con il metodo della coagulazione la ricotta, utilizzando come agente coagulante il nigari o cloruro di magnesio.
Durante la serata si è parlato di fermentazione, abbiamo conosciuto diversi starter, fermenti che si comprano e fermenti naturali(ortica, tarassaco, sambuco...).
Oltre alle spiegazioni teoriche e alla parte pratica abbiamo mangiato tantissimo, almeno io.
Sono tornata a casa rotolando perchè Annalisa e Antonella hanno preparato moltissimi assaggi: grissini, pani integrali e formaggi di ogni tipo.

Oggi vi riporto due delle ricette che Annalisa ha inserito nella dispensa

YOUGURT DI SOIA NATURALE

1 lt di bevanda alla soia naturale
1 capsula di probiotici, oppure 1 cucchiaio di yougurt bianco

Portare la bevanda di soia a 40°, sciogliere i probiotici e mettere in un vaso sterile, mantenendo il coperchio svitato.
Avvolgere in un panno caldo o lasciare sul calorifero per 8-12 ore

LABNè VEGETALE

2 litri di yougurt al naturale
olio
sale
(Ho aggiunto delle foglie di ortiche che avevo raccolto, essiccato e polverizzato)

Mescolare lo yogurt di soia con il sale (un pizzico) versarlo in un colino foderato con un telo a trama fitta .
Raccogliere il telo a fagotto e legarlo.
Sovrapponete un peso e lasciarlo a scolare in frigo
Condire a piacere

Lascio il link del blog di
Antonella http://www.pappa-reale.net/blog/
Annalisa https://passatotralemani.wordpress.com/

Il corso è stato divertente e spensierato, non accademico e per niente noioso.

Grazie ad Antonella che mi ha inviato le foto che ha scattato durante la serata!




mercoledì 5 luglio 2017

Buon Compleanno!!!


Anche quest'anno ho compiuto gli anni, sono diventata più vecchia e ho iniziato a vedere il mondo con occhi un po' diversi, più disincantati!
Mi ricordo quando giocavo con i sassi colorati sul muretto e questo mi rendeva felice, mi manca quella semplicità.
A volte ho rischiato di perdermi, ho sofferto(come tutti soffriamo in questo mondo che ci soffoca di finzione) ma sono sempre stata fedele a me stessa, reale.
Questo blog dimostra parte del mio percorso, solo quello alimentare ovviamente e sempre VEGAN, sono felice di aver condiviso tutte le mie conoscenze e le mie ricette GRATUITAMENTE con voi e vorrei invitare tutti quelli che sono passati di qui a mangiare con me, a condividere le loro storie.
Vorrei cucinare con tutti voi e stare bene senza protagonismi.
Chi mi conosce sa che sono schiva come un gatto selvatico e faccio fatica a socializzare ma io sento come un muro.
Ricorderò tutti i bei momenti e dimenticherò il dolore e le persone sporche e bugiarde contro cui ho sbattuto, loro le cancellerò.
Penso ancora a chi mi è stato vicino e poi ci siamo dovuti allontanare...
Grazie agli amici che mi hanno fatto gli auguri!!!
Al mio amico numero uno che mi vuole bene per davvero!!!

 
Ho deciso di mettere la mia foto, adesso sapete che faccia ho, si insomma, questa sono io...

Riguardo le mie vicende personali ho scelto di non parlarne sul blog, specialmente dell'addio della mia compagna di vita che mi ha rotto il cuore, frantumandolo in mille pezzi e ha segnato le mie giornate e la mia vita.
Non la dimenticherò mai, brilli sempre nel mio cuore, piccola stellina!

Baci a tutte le persone che conosco!

lunedì 1 maggio 2017

Pane rustico all'enkir


La settimana scorsa ho partecipato al corso " I pani di Antonella - Pani tra farro e segale"
Antonella è l'autrice di libri che trattano il tema della panificazione, una persona competente ma allo stesso tempo alla mano, riesce a mettere tutti a proprio agio ed è disponibile nel dare spiegazioni.
Uno dei motivi che mi hanno spinta a scegliere questo corso è la possibilità di mettere le mani in pasta, il lato pratico è considerato importante quanto la parte teorica, nessun aspetto è trascurato, tutto è spiegato nei dettagli.
L'ambiente il laboratorio la pasta madre è pulito, accogliente e  bello esteticamente.
L'atmosfera armonica tra i partecipanti aiuta a distendere tutte le possibili tensioni e timidezze.
Infine ci si riunisce tutti intorno al tavolo per fare degli assaggi immersi nel profumo del pane appena sfornato.
Ovviamente quando sono tornata a casa ho rifatto il pane, seguendo i consigli di Antonella ed il risultato è stato sorprendente!

Ecco la ricetta del pane di farro monococco o enkir:

  • 400 g farina di farro enkir 
  • 200 g farina di farro spelta 
  • 200 g pasta madre rinfrescata
  • 450 g acqua 
  • 12 g sale 
Pesare le farine in una ciotola, aggiungere l'acqua tiepida della ricetta, mescolare con la mano senza formare un impasto, deve solo unirsi l'acqua con la farina, coprire e lasciare riposare per almeno 30 minuti (autolisi), poi aggiungere la pasta madre e cominciare ad impastare, aggiungere dopo qualche minuto il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Mettere l'impasto in un mastello oleato, coprire con la pellicola e lasciare riposare per un'ora , poi procedere con due o tre pieghe ogni 20 minuti quindi fare seguire l'ultimo riposo di mezz'ora.
Formare una pagnotta sulla spianatoia ben infarinata e riporre l'impasto in un cestino coprire con la farina e riporre in frigorifero fino all'indomani.

Il giorno dopo tirare fuori del frigorifero il cestino e lasciare a temperatura ambiente il tempo di riscaldare il forno, quindi capovolgere il pane sulla pala infarinata, praticare dei tagli sulla superficie e infornare con il vapore, in forno statico e preriscaldato a 250° per 20 minuti, abbassare la temperatura a 200° e continuare la cottura per 30-40 minuti, gli ultimi 10 minuti lasciare una fessura per la fuoriuscita del vapore in eccesso, sfornare e lasciare raffreddare completamente il pane su una griglia.

Nella prossima lezione Pane e formaggi vegan sarà presente Annalisa Malerba che insieme ad Antonella parlerà oltre che della panificazione dei formaggi vegan, compresi quelli fermentati!


mercoledì 22 marzo 2017

Vellutata di spinaci raw


Iniziare la primavera con una vellutata crudista è fantastico, equivale a dirsi 'mi voglio bene!'
Il gusto è fresco, aromatico, decisamente buono.


Inrgedienti:

  • 150 g spinaci teneri 
  • 1 avocado
  • olio evo 
  • una tazzina di panna di cocco(facoltataivo)
  • un pizzico di sale
  • coriandolo
  • il succo di mezzo limone

Procedimento:

Inserire tutti gli ingredienti nel mixer e servire, se desiderate ottenere una consistenza meno cremosa aggiungere qualche cucchiaio di acqua tiepida...
a me piaceva l'idea di guarnire con dei pistacchi e che ho aggiunto nella vellutata ci sono molte varianti semi, germogli ...

martedì 14 febbraio 2017

Tortino al cioccolato dal cuore caldo




Anche quest'anno è arrivata la festa più stucchevole dell'anno: San Valentino!
Love will tear us apart
Si lo so fiori, cuori, il rosa, dolcetti carini ma anche desiderio.
Mi dispiace l'unica cosa che risuona nella mia testa è la musica dei Joy Division o di Amy Winehouse, love is a losing game...Anche se le coppiette sono davvero carine, nulla da dire.
Questa ricetta mi sembra adatta alla ricorrenza, purtroppo mi sono ridotta all'ultimo e la scrivo solo ora...

Il dolce è composto dalla pasta frolla al cacao ripiena di crema al cioccolato.

Per la pasta frolla al cacao

  • 100 g di farina 
  • 10 g cacao amaro 
  • 70 g di margarina autoprodotta
  • 20 g latte vegetale
  • 30 g zucchero di canna 
Mescolare farina, il cacao, zucchero; aggiungere la margarina e il latte, lavorare velocemente, lasciare riposare l'impasto per 30 minuti in frigo, nel frattempo preparare la crema.

Il ripieno
  • 100 g latte vegetale
  • 25 g zucchero di canna
  • 100 g cioccolato fondente al 75%
Tritare il cioccolato fondente, portare il latte ad ebollizione aggiungere lo zucchero, versare il latte sul cioccolato mescolare.

Oliare gli stampini in alluminio tipo pirottini e infarinarli bene, rivestirli con la frolla al cacao , versare la crema e chiudere con un dischetto di pasta frolla.
Questi dolcetti vanno cotti al momento e serviti caldi, quindi li ho preparati e messi in frigo, al momento del dolce o meglio 20 minuti prima, li ho infornati a 180° per 20 minuti circa, dipende del forno.
A me piace il contrasto freddo caldo e ho deciso di guarnire il tortino con il gelato alla fragola, Qui la ricetta

Se siete romantici in cerca di un'idea carina vi consiglio questi...





lunedì 6 febbraio 2017

Brownies alla carruba


Se pensate al cioccolato siete fuori strada, il dolce di oggi è a base di carruba, un frutto spontaneo ricco di vitamine e sali minerali. Anche la glassa che ricopre i brownies è fatta con carrube, senza grassi, senza zucchero...
Le carrube sono dolcissime proprio come il mio supervisore e aiutante sia in cucina sia alla fotografia che segue con interesse tutti i passaggi, mentre scattavo le foto mi ha messo una zampina sulla spalla, è il mio angelo!






lunedì 16 gennaio 2017

Crostata con crema al cocco e ganache al cioccolato



L'inverno è arrivato, fa freddo, nevica, per me è la prima nevicata dell'anno.
Tutto è silenzioso e bianco.
Spero  di trovare il tempo per fare una passeggiata in mezzo alla neve.
La torta che ho cucinato oggi mi sembra perfetta per la stagione invernale, in sincronia con il tempo, una crostata di pasta frolla farcita con crema di cocco e ganache al cioccolato fondente da mangiare la sera mentre fuori nevica.


Per la crema al cocco
  • 400 g latte di cocco 
  • 50  g zucchero di canna
  • 15 g di amido di mais
  • 2 cucchiai di farina di carrube
Portare ad ebollizione il latte di cocco, aggiungere l'amido e la farina di carrube precedentemente sciolti in una tazzina di latte, fate bollire il tutto per 5 minuti.
Lasciate riposare in frigo per almeno una notte.

Per la ganache al cioccolato
  • 100 g di latte di cocco
  • 250 g di cioccolato tritato finemente

In un pentolino portare il latte di cocco alla temperatura di 50°, nella ciotola  in vetro resistente al calore versare il cioccolato in scaglie e poco alla volta unire il latte mescolando dall'interno verso l'esterno.

Rivestire una tortiera di diametro 20 cm con la frolla,bucherellare la base con una forchetta, infornare per 30 minuti a 180°.
Farcire la base con la crema al cocco.
Con l'aiuto di una sac a poche decorare la superficie.











domenica 18 dicembre 2016

Scorze d'arancia candite al cioccolato



Siamo vicini al natale, se siete alla ricerca di regali unici e speciali ecco la soluzione: cosa c'è di meglio di un pensiero  profumatissimo fatto in casa?
Per le scorze d'arancia candite  bastano pochi ingredienti, un po' di pazienza e dedizione.

Ingredienti :

  • 1 kg di arance bio non trattate 
  • zucchero di canna chiaro
  • acqua
  • cioccolato fondente 
  • vaniglia
Procedimento:

Lavare accuratamente le arance e incidere con un coltello la buccia in  modo da staccarla senza rovinala.
Lasciare le bucce in ammollo per qualche ora, in questo modo si  elimina il sapore amaro, scolarle e tagliarle in strisce sottili di circa un centimetro.
Far bollire le scorzette  per 10 minuti, scolare, cambiare l'acqua e ripetere l'operazione con acqua pulita.
Pesare le bucce  di conseguenza aggiungere acqua e zucchero, il peso di ogni ingrediente deve essere uguale.
Cuocere il tutto in una casseruola con doppio fondo, a fuoco medio, finchè l'acqua non si sarà ritirata, le scorze devono apparire trasparenti ma non devono caramellare.
disporre le bucce su carta forno e lasciar asciugare per una notte, per velocizzare i tempi ho usato l'essiccatore per 4 ore. 

Fondere il cioccolato extra fondente a bagnomaria e bagnare ogni buccia nel cioccolato fuso, porre le scorze su carta forno per farle asciugare
Conservare in baratoli di vetro.





lunedì 28 novembre 2016

Raw Chocolate Truffles



I tartufi al cioccolato bianco e nero sono veloci da cucinare, senza zucchero e raw.
Possiamo farli per condividerli con una persona speciale, possono essere un regalo simpatico di natale ma è meglio conservarli  in frigo o trasportarli all'interno di una borsa termica perchè si sciolgono a contatto con il calore... Possono essere conservati in frigo per diverse settimane.
Devo dire che a casa mia sono finiti in breve tempo, anche i più scettici alla fine hanno ceduto al richiamo del cioccolato...
Di solito il piacere è sempre accompagnato dal peccato, questi bon bon  fanno eccezione infatti il cacao crudo mantiene tutte le sue proprietà nutrizionali.
Uno tira l'altro e mi sono ritrovata a farli sciogliere  in bocca alla sera, mentre, prima di addormentarmi leggo poesie d'amore e mi scaldo vicino alla stufa,  il contrario di morte non è vita, è amore, un sentimento puro, non necessariamente rivolto ad una persona, che ci fornisce un'energia luminosa, radiosa, è bello creare dei momenti per rigenerare se stessi ...

Tartufi al cacao
  • 60 g cacao crudo in polvere
  • 50 g di burro di cacao crudo
  • 7 cucchiai di sciroppo d'agave
  • 2 cucchiai  di crema di mandorle
  • vaniglia
Far sciogliere il burro di cacao a bagnomaria senza mai superare i 45°, introdurre tutti gli ingredienti nel mixer per ottenere un composto compatto.
Lasciar raffreddare in frigo per 20 minuti circa.
Prelevare con un cucchiaio il composto solido e creare delle palline, passarle nel cacao per fare la copertura.
Conservare in frigo.

Tartufi al cioccolato bianco:
  • 50 g di burro di cacao crudo
  • 25 g di olio di cocco
  • 4 cucchiai di sciroppo d'agave
  • 3 cucchiai di crema di mandorle
  • vaniglia
  • cocco rapè per la copertura o granelli di mandorle 
Far sciogliere il burro di cacao e olio di cocco a bagnomaria senza superare i 45°.
Mescolare tutti gli ingredienti, creare un composto e lasciarlo riposare in frigo per 30 minuti.
Prelevare un po' di composto e creare delle palline con le mani.
Passare le palline nel cocco rapè per la copertura...