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giovedì 22 febbraio 2018

Torta di nocciole e fondente sugarfree low fat Vegan




Oggi nevica e fuori fa sempre più freddo.
Febbraio segna la fine dell'inverno e aspettando un'altra primavera cucino questa torta profumata di nocciole, come settembre, quando vicino al muretto aspettavo che cadessero questi meravigliosi frutti da conservare per tutto l'anno fino al successivo.
In città non è facile trovare alberi così generosi, qui tutto ha un prezzo mentre la natura ci insegna la gratuità, prendersi cura di una pianta o semplicemente aspettarla finchè lei non lascerà cadere qualche prezioso delicato dono,  fino all'arrivo dei fiori e le foglie, un patto silenzioso...l'attesa.
Guardo le gemme sotto la neve.


Questa torta a strati è composta da una base al cioccolato, farcita e ricoperta da una crema di nocciole e latte vegetale.
Decorata con una ganache al fondente ricoperta da nocciole tostate e tritate.
La ricetta non prevede l'uso di zuccheri raffinati, ho preferito lo sciroppo di riso che non contiene panna vegatale o margarina è quindi abbastanza leggera per essere un dolce.

Base torta al cioccolato
  • 200 g farina 
  • 1 cucchiaino abbondante di cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 50g di cacao amoro
  • 150 g sciroppo di riso
  • 300 ml latte vegetale
  • 70 ml olio di mais o girasole deodorato
  • scorza di arancio grattugiata 
  • cannella
  • vaniglia
Rivestire una tortiera di 23 cm con carta da forno oppure oliare e infarinare bene
Scaldare il forno a 180° modalità statica.
Misciare gli ingredenti solidi in una terrina.
Miscelare gli ingredienti liquidi in un bicchiere dosatore.
Aggiungere i liquidi ai solidi piano, mescolare per evitare i grumi.
Versare il composto nella tortiera a cerniera infornare per 30 minuti
La base è pronta, lasciar raffreddare e tagliare due dischi con uguale spessore.

Crema alle nocciole

  • 1,5 l latte alle mandorle  (va bene un latte vegetale a scelta)
  • 200 g sciroppo di riso 
  • 3 cucchiaini di agar agar da sciogliere a freddo nel latto vegetale
  • 3 cucchiai di amido di mais sciolti in latte vegetale freddo
  • 100 g di crema di nocciole (potete autoprodurla facendo tostare le nocciole e passandole nel mixer o nel macinaffè)
Portare il latte vegetale a bollore  in una casseruola con doppio fondo aggiungere lo sciroppo di riso e l'agar disciolto in un liquido freddo.
Abbassare la fiamma e sobbollire  per tre minuti portare il fuoco al minimo e aggiungere l'amido (sciolto precedentemente in un liquido freddo) e la crema di nocciole 
Bollire piano per 5 minuti e infine spegnere il fuoco e lasciar riposare per 10 minuti.

Assemblare i dischi di torta e la crema
Raffreddare in frigo per 7 ore, meglio una notte.

Decorare se vi va perchè è meravigliosa anche così, a me piaceva la ganache  al fondente, cliccando sul link la ricetta!










Lo senti questo suono?
È il lamento del tempo?
O una nota rubata nella casa del sogno?

Restiamo ancora un po'
Camminiamo
Tanto la vita è solo a una fermata da qui
Basta una moneta per raggiungerla.






mercoledì 27 dicembre 2017

Ravioli gnudi spinaci e barbabietola aromatizzati alla salvia








Buone feste!
Il piatto della vigilia proviene dalla tradizione, ha un'origine lontana, la ricetta è di Pellegrino Artusi.
Arrivata sulla mia tavola attraverso la chef Pina Siotto che ha reso vegan gli gnudi.
Durante il corso che sto frequentando, condotto da lei, mi ha affascinata questa preparazione presente nella lezione sulle proteine di origine vegetale.
La semplicità, i colori e la giocosità tutta nel nostro piatto.
Pina ci ha dato le indicazioni base poi ha inventato insieme a noi originali abbinamenti tra sapore (spezie, aromi, verdure) e colori (verdure).
La base è il tofu, nessuna rigidità dunque, spazio alla fantasia.

Ingredienti palline rosse:
- 250 g tofu
-mezza rapa di dimensioni medie
-sale
-spezie/aromi a piacere
-2 cucchiai di farina tipo 2 (dipende da quanto sono umide le rape, si deve regolare facendo delle prove di cottura)

Procedimento
Grattugiare finemente la rapa, aggiungere il tofu passato nel mixer.
Incorporare farina e aromi
Creare le palline delle stesse dimensioni e infarinare
Tuffare le palline nell'acqua bollente salata
Con l'aiuto di una ramina scolare, per condire si può utilizzare olio evo e salvia oppure un sugo leggero al pomodoro.

Ingredienti palline verdi:
-250 tofu
-un mazzo di spinaci
-farina tipo 2
-sale

Procedimento

Pulire gli spinaci.
Sbollentare nell'acqua gli spinaci, strizzare benissimo e tritare finemente.
Aggiungere il tofu passato nel mixer.
Incorporare farina e aromi.
Creare le palline delle stesse dimensioni e infarinare
Tuffare le palline nell'acqua bollente salata.
Con l'aiuto di una ramina scolare, per condire si può utilizzare olio evo e salvia oppure un sugo leggero al pomodoro.
.
Ringrazio ancora Pina perchè ha corretto alcune inesattezze.
Vi consiglio di visitare il suo sito, sono stata molto fortunata ad incontrarla e seguire i corsi che tiene,
infatti  è docente di cucina naturale e conosce tanti meravigliosi aspetti che riguardano il cibo; fatti scientifici, mitologici e realtà storiche si fondono nella sua cucina che comunque non è solo questo... arriva nel profondo, mentre ti sorride e ti invita ad assaggiare qualcosa di sorprendentemente buono che ti farà anche bene si legge nei suoi occhi un vero desiderio di nutrirti e di diffondere con entusiasmo e vitalità la passione  per il cibo.
Nel suo libro Vegetaliana, note di cucina italiana vegetale: La cucina vegetariana e vegana (Damster - Quaderni del Loggione, cultura enogastronomica) si possono leggere delle ricette davvero uniche, antiche ma vegane, ed è come se l'autrice ci raccontasse una favola per farci mangiare, come facevano con me quando ero bambina...
Pina riesce attraverso semplici frasi a creare immagini, potrebbe essere una regista del cibo.
Vi lascio il link del sito per approfondire la sua conoscenza https://vegetaliana.it/









venerdì 6 ottobre 2017

Cannelloni con sfoglia al farro, ripieno alle erbe ricoperti con besciamella



I cannelloni sono il piatto perfetto per dare il benvenuto all'autunno, la temperatura si abbassa ed è il momento giusto per la pasta al forno.
Un primo buonissimo delicato e croccante che vi stupirà.
In questa ricetta per la sfoglia ho scelto la farina di farro bio, a km 0 in aggiunta alla farina di grano duro; questo mix si è rivelato perfetto.
La farina di farro rende il gusto più pieno mentre quella di grano duro aiuta ad ottenere una giusta consistenza e un'ottima elasticità, proprio quello che serve per ottenere una buona sfoglia.
Un esperimento tutto nuovo che mi ha dato molta soddisfazione, spingendomi a provare strade sempre diverse.
Questo piatto è semplice, della tradizione ma il procedimento richiede molto tempo perchè ci sono diversi passaggi, ho fatto tutto in casa comprando solo le materie prime.
Al supermercato vendono i cannelloni già fatti, solo da riempire e condire. Quando li ho visti mi sono sembrati belli e dalle forme regolari anche pratici ma non li ho ancora provati perchè per un attimo ho pensato alle parole di mia nonna, una vera razdora che non farebbe mai una cosa del genere, lei mi ha sempre detto che la cucina casalinga ha un gusto autentico e non artificiale!
Pensate che bello poter portare in tavola questo piatto per un'occasione speciale o anche per un giorno rilassato, prendersi del tempo per cucinare e mangiare insieme agli altri.

 Ingredienti per la sfoglia al farro 
  • 200 g farina di farro
  • 100 g farina di grano duro
  • 2 cucchiai farina di semi di carrube
  • 150 g acqua
  • 1 cucchiaio olio evo 
  • curcuma qb
  • sale mezzo cucchiaino 
Miscelare gli ingredienti solidi a fontana e versare al centro i liquidi e mescolare fino ad ottenere un composto compatto.
Lasciare in frigo a riposare all'interno di un contenitore ermetico.

Ingredienti per 500 ml circa di besciamella

  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai dio olio evo
  • 2 bicchieri di brodo vegetale
  • un pizzico di sale 
  •  pepe 
  • noce moscata
Mescolare la farina e l'olio, aggiungere il latte poco alla volta mescolando e portare a bollore per 5 minuti 
Lasciar raffreddare 

Per il ripieno 
  • 1 kg di bietole e spinaci o erbe spontanee a piacere 
  • porro
  • una patata lessa
  • un panetto di tofu 
  • sale 
  • pepe
  • olio evo 
  • tofu 
  • patate
Per il ripieno rosolare un pezzetto di porro e gli spinaci in una padella capiente con un filo d'olio e un po' di acqua se necessario.
poi con una mezzaluna tritare tutto(spinaci tofu e patata)

Assemblare i cannelloni 

Per prima cosa tirare la sfoglia, più viene sottile e meglio è.
Creare dei rettangoli tutti delle stesse dimensioni, io ho preso la misura della teglia e ho provato ad arrotolare un cannellone, ho usato quelle misure come riferimento per gli altri.
Portare a bollore una pentola di acqua leggermente salata e in una vaschetta mettere l'acqua fredda, prendere i rettangoli di sfoglia immergerli nell'acqua bollente e poi nella fredda, infine su un canovaccio.
Prendere i rettangoli e farcirli con il ripieno,chiudere le estremità riavvolgendo la pasta su se stessa, è difficile spiegare ma semplice da fare, metterli uno a fianco all'altro nella teglia, coprire il tutto con la besciamella e infornare nel forno ventilato a 200° per 40 minuti poi accendere il grill per 10 minuti fino a che la parte superiore non risulterà dorata e croccante.
Ok, adesso viene il bello, finalmente si  mangia!!!









domenica 18 dicembre 2016

Scorze d'arancia candite al cioccolato



Siamo vicini al natale, se siete alla ricerca di regali unici e speciali ecco la soluzione: cosa c'è di meglio di un pensiero  profumatissimo fatto in casa?
Per le scorze d'arancia candite  bastano pochi ingredienti, un po' di pazienza e dedizione.

Ingredienti :

  • 1 kg di arance bio non trattate 
  • zucchero di canna chiaro
  • acqua
  • cioccolato fondente 
  • vaniglia
Procedimento:

Lavare accuratamente le arance e incidere con un coltello la buccia in  modo da staccarla senza rovinala.
Lasciare le bucce in ammollo per qualche ora, in questo modo si  elimina il sapore amaro, scolarle e tagliarle in strisce sottili di circa un centimetro.
Far bollire le scorzette  per 10 minuti, scolare, cambiare l'acqua e ripetere l'operazione con acqua pulita.
Pesare le bucce  di conseguenza aggiungere acqua e zucchero, il peso di ogni ingrediente deve essere uguale.
Cuocere il tutto in una casseruola con doppio fondo, a fuoco medio, finchè l'acqua non si sarà ritirata, le scorze devono apparire trasparenti ma non devono caramellare.
disporre le bucce su carta forno e lasciar asciugare per una notte, per velocizzare i tempi ho usato l'essiccatore per 4 ore. 

Fondere il cioccolato extra fondente a bagnomaria e bagnare ogni buccia nel cioccolato fuso, porre le scorze su carta forno per farle asciugare
Conservare in baratoli di vetro.





domenica 20 novembre 2016

Gnocchi di patate e curcuma




In giardino a novembre ci sono ancora delle rose belle e profumate. Ne ho raccolta una  per decorare il piatto di gnocchi  alla curcuma che ho fatto oggi.

Ingredienti:

  • 1kg di patate
  • 300 g farina
  • sale
  • curcuma
  • panna vegetale
  • gomasio 
Cuocere nella pentola a pressione le patate con la buccia, sbucciarle  ancora calde, passarle nello schiacciapatate, aggiungere la farina e creare un impasto, morbido, non colloso.
Con le mani fare dei rotoli di impasto lunghi e spessi mezzo centimetro.
Dividere a pezzetti della stessa misura l'impasto e far passare ogni gnocco sul retro infarinato di una grattugia in modo da formare una parte concava.
Far cuocere in abbondante acqua salata, scolare appena galleggiano con una ramina.
Nel frattempo aggiungere alla panna vegetale la curcuma e il gomasio far sobbollire per qualche minuto, condire i gnocchi, che saranno pronti per essere mangiati 




lunedì 31 ottobre 2016

Tortelli di zucca


La zucca è la protagonista di novembre, con il suo colore arancione, è ricca di omega3,
povera di grassi, aiuta a controllare il metabolismo degli zuccheri nel sangue, è ricca di fibre ed ha un basso contenuto calorico.
Un ortaggio molto versatile in cucina, anche i suoi semi possono essere utilizzati per condire zuppe, minestre, dolci, in questa ricetta l' ho usata per fare dei tortelli, uno dei miei piatti preferiti, rivisitato in chiave autunnale con le castagne e la zucca.




Ingredienti

Per la pasta fresca:
  • 200 g farina di grano duro
  • 50 g farina di castagne
  • 50 g farina 00
  • 150 ml acqua 
  • sale
  • curcuma
Per il ripieno:
  • 500 g di zucca
  • 500 g di patate
  • olio 
  • sale
  • pepe
  • gomasio 
  • mandorle tritate 
                                               Procedimento:

Amalgamare  tutti gli ingredienti indicati per la pasta fresca: farina di grano duro, farina 0, acqua, olio e sale; mescolare bene.

L'impasto deve risultare sodo, lasciare riposare  per circa 30 minuti all'interno di un contenitore chiuso .


Con l'aiuto di una forchetta ridurre in crema le patate e la zucca precedentemente cotte.
Amalgamare con i restanti ingredienti.
Dopo aver fatto il ripieno stendere la pasta, formare dei quadrati di grandezza media, mettere al centro il composto poi piegarli.
far bollire i tortelli in abbondante acqua, quando sono cotti galleggiano.







giovedì 20 ottobre 2016

Biscotti con mirtilli senza zucchero


Ingredienti:

  • 200 g di farina 0
  • 60 g di farina integrale
  • 100g di mirtilli secchi
  • 1 caco o una banana
  • 70 g olio di cocco
  • 150 g sciroppo di riso
  • 70 g di frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pistacchi)
  • vaniglia 

Procedimento

Tritare finemente la frutta secca, pelare il caco e frullarlo insieme agli ingredienti liquidi (olio di cocco, sciroppo di riso).
Setacciare le farine, unire i mirtilli, la frutta secca e gli ingredienti liquidi poco alla volta, mescolando per non formare grumi.
Con l'aiuto di un cucchiaio prelevare piccole dosi del composto e adagiarlo su di una leccarda ricoperta da carta da forno.
Infornare a 180° per circa 20 minuti.








A volte basterebbe allungare un braccio e afferrare la maniglia di una porta misteriosa per arrivare a scoprire un segreto abbandonato e coperto di polvere. Spesso la nostra vita è piena di noia, oggetti inutili, manca il coraggio di vivere un' esperienza reale e significativa.

lunedì 7 marzo 2016

Vellutata di Zucca



Ciao,
Oggi vi propongo un piatto semplice ma buonissimo, bastano pochi ingredienti per fare un' ottima vellutata approfitto delle ultime zucche quelle di quest'autunno che possono essere utilizzate perchè si conservano durante l'inverno,  per fare la mia vellutata arancione, molto coreografica e deliziosa.
L' ho decorata con semi di zucca. con prezzemolo tritato e con un  cracker crudista
  •  500 g di zucca
  • 2 patate di media grandezza
  • 400 g acqua
  • una cipolla
  • olio evo 
  • sale
  • pepe
 Procedimento:

Pulire la zucca e tagliarla a cubetti, fare lo stesso con le altre verdure.
Far rosolare in una casseruola la cipolla con un filo d'olio e un po' di sale, aggiungere le verdure e l'acqua bollente, coprire con un coperchio e mescolare di tanto in tanto.
Dopo circa 40 minuti spegnere il fuoco e con l'aiuto di un minipimer creare una crema.
Ok ora è pronta per essere mangiata, si può condire con un filo di olio evo e dei crostini abbrustoliti un padella belli croccanti, secondo me il contrasto morbido croccante è fantastico.

Grazie per essere passati!







martedì 16 febbraio 2016

Panino Vegano e Ceci neri speziati al forno


















Un panino vegano sano e gustoso, adatto a una gita fuori casa o a un pranzo frugale, basta prepararsi gli ingredienti  prima e assemblarli con fantasia, giocando con colori e forme.
Vi propongo la mia versione: uno spuntino  completo dal punto di vista nutrizionale e buono,  a prova di onnivoro.
Dato che è molto grande, vi consiglio di dividerlo con qualcuno. 
Un’ottima alternativa al fast food.

Per cinque panini:
  • 500 g di farina 0
  • 100 g di semi misti (zucca, girasole, sesamo)
  • 1 cucchiaio di pasta madre rinfrescata o mezzo cubetto di lievito di birra
  • 1 cucchiaio di olio evo
  •  350 g di acqua
  • Sale

Procedimento:
Sciogliere il lievito madre nell’acqua.
Posizionare la farina a fontana su un ripiano di legno, versare l’acqua e il lievito madre al centro, mescolare con una forchetta e aggiungere l’olio.
Salare alla fine
Creare un impasto morbido ma non appiccicoso, se necessario aggiungere farina, mescolare con le mani.
Lasciare riposare l’impasto per il tempo necessario in un luogo caldo e lontano dalle correnti d’aria.

Quando l’impasto sarà pronto rimpastare e creare delle palline di 100 g l’una. Lasciar lievitare e infornare nel forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.
Sfornare e spennellare con un po’ d’olio.
Tagliare i panini orizzontalmente e farcire.

Per la salsa rosa:
  • 100 g barbabietola cotta
  • 100 g di tofu
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • Sale
Frullare tutti gli ingredienti nel mixer


Per la salsa verde:
  • 100g di rucola
  • Semi misti
  • Noci
  • Olio evo q.b.
  • Sale
Tritare finemente i semi e le noci con un macinacaffè.
Incorporare i semi alla rucola, frullare aggiungere l’olio a filo e il sale.

Per il formaggio vegan tipo fontina agli anacardi:
  • 300 ml latte di soia         
  • 10 g di agar agar in polvere
  • 200 g anacardi
  • Lievito in scaglie
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • Erbe di Provenza
  • Erba cipollina
  •  Pepe alle erbe
  •  Sale

Tritare finemente gli anacardi con l’aiuto di un macinacaffè.
Sciogliere in un bicchiere l’agar agar in 50 ml di latte di soia.
Portare a ebollizione il latte di soia, aggiungere l’agar agar sciolto e far bollire a fiamma media per cinque minuti circa.
Togliere dal fuoco e aggiungere al composto gli anacardi, le spezie, l’olio e il sale mescolare con energia e riporre tutto in uno stampo rettangolare.
Far raffreddare in frigo.

Per i burger:
  • Una scatola di lupini
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 patata media bollita
  • 1 carota
  • Pan grattato

Sbucciare i lupini e sciacquarli sotto l’acqua fresca.
Tritare i lupini finemente con il mixer, incorporare l’olio evo  e la carota fino a creare un impasto compatto.
Aggiungere la patata in precedenza passata nello schiacciapatate, il pangrattato e formare dei burger con le mani.
Dorare in una padella con un filo d’olio su entrambi i lati.

Come accompagnamento al burger  ho scelto i ceci al forno,  più sani delle patatine fritte ma ugualmente gustosi, croccanti,  facilissimi da preparare.

Ingredienti:
  •          300 g di ceci neri cotti e asciutti
  •          20 g di farina 0
  •          2 cucchi di olio evo
  •           Sale q.b.
  •          Spezie

Asciugare i ceci con un canovaccio pulito
Preparare una terrina con le spezie, la farina e il sale. Incorporare i ceci e l’olio.
Infornare a 180° per circa 30 minuti.

giovedì 31 dicembre 2015

Pierogi Polskie

I pierogi sono un piatto tipico della tradizione polacca, vengono cucinati durante le festività natalizie e assomigliano molto ai tortelli. Il ripieno di crauti funghi e cipolla li rende perfetti per l'inverno.
Nella loro semplicità risultano essere sorprendentemente buoni.

Impasto
  • 350 gr Farina
  • 1/2 Bicchiere di acqua bollente
Ripieno

  • 500 gr Crauti
  • 50 gr funghi secchi
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cipolla
  • sale e pepe
Procedimento

Mettere a bagno i funghi per almeno due ore, nella stessa acqua in cui li abbiamo fatti reidratare li facciamo bollire per poi strizzarli e lasciarli raffreddare.
Non buttiamo l'acqua di cottura dei funghi.
Un procedimento analogo lo usiamo per i crauti, che facciamo bollire in poca acqua per poi strizzarli e lasciarli da parte a raffreddare.

Procediamo poi con il soffritto di cipolla ed aglio, dopo averli entrambi tritati finemente, aggiungiamo poi gli altri due ingredienti del ripieno, anche questi tritati finemente.

Dopo averli saltati insieme al soffritto continuiamo a far bollire il tutto allungando con l'acqua dei funghi precedentemente messa da parte.

Il ripieno è pronto dopo che lo abbiamo fatto ritirare a sufficienza, lo lasciamo quindi raffreddare e intanto ci dedichiamo alla pasta fresca.

E' necessario fare una fontana con la farina dentro la quale andiamo a versare l'acqua bollente.
Possiamo impastare  con l'aiuto di un coltello per evitare di scottarci.
Appena è scesa di temperatura l'impasto possiamo procedere impastandolo a mano fino a quando non otteniamo un impasto elestico.
L'impasto va fatto riposare coperto per non farlo seccare.

I pierogi hanno una forma a mezza luna, quindi dopo aver steso l'impasto lo tagliamo con un bicchiere o coppa pasta tondo, mettendo il ripieno al centro uniamo i due "lati" per poi chiuderli con una forchetta.

Per la cottura è sufficiente farli venire a galla, questo dipende ovviamente dallo spessore che scegliamo per i nostri pierogi.




lunedì 7 dicembre 2015

Panini dolci con pepite di cioccolato extra fondente


Sono tornata, questo periodo è stato pieno di cambiamenti e per molto tempo ho avuto una vita da nomade fatta di continui spostamenti e attese, di treni che partono a mezzanotte, ora ho di nuovo raggiunto una stabilità seppur molto precaria quindi rieccomi felicissima di riprendere in mano il blog.
Ne approfitto per ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutata con Haru, grazie mille, mi impegnerò per ricambiare  e grazie anche a chi mi ha ospitata, a chi mi ha dato passaggi insomma sono stata molto fortunata e ho incontrato persone fantastiche che mi hanno ridato la speranza nel genere umano...
Casa nuova e nuovi esperimenti culinari, si inizia bene la giornata con una colazione piena di cioccolato extra fondente unita alla dolcezza dei panini lievitati naturalmente.
La foto non l'ho scattata io, ringrazio Oskar Tocha.

Ingredienti per l'impasto:
  • 300 g di farina 
  • 180 g lievito madre rinfrescato la sera prima 
  • 30 g olio di mais
  • 130 g sciroppo di riso 
  • 100 g di cioccolato extra fondente tritato
  • 100 g latte vegetale a piacere 
Procedimento
Unire tutti gli ingredienti secchi, sciogliere il lievito madre nel latte tiepido insieme al malto.
Aggiungere poco alla volta gli ingredienti liquidi ai secchi mescolando,unire il cioccolato in pezzi, lasciare lievitare per 8 ore (una notte).Trascorse le ore necessarie alla lievitazione formare delle palline che verranno in seguito lasciate riposare per 3 ore in un luogo tiepido e lontano dalle correnti d'aria.
Infornare a 180° per 30 minuti
Spero che questa ricetta vi piaccia
Alla prossima!

mercoledì 21 ottobre 2015

Castagnaccio Toscano


Purtroppo mi hanno nuovamente disabilitato l'account, peccato perchè riuscivo a condividere molte ricette nonostante facebook avesse numerosi aspetti che mi lasciavano perplessa.
Interpreto questo avvenimento  come un segno che mi spinge a cercare nuovi canali, nel frattempo mi mangio una fetta di cstagnaccio aspettando tempi migliori...
  • 500 g di farina di castagne
  • 600 g di acqua
  • 100 g di uvetta ammollata
  • 100 g di pinoli
  • 100 g di noci
  • rosmarino fresco per aromatizzare
  • olio evo
Per prima cosa ho tritato le noci grossolanamente, ho scolato l'uvetta eliminando l'acqua in eccesso.
In un recipiente ho setacciato la farina e aggiunto l'acqua poco alla volta  fino a creare un composto liscio e senza grumi, a questo punto ho unito l'uvetta, i pinoli e le noci.
Nella tortiera dm 20 cm precedentemente oliata ho versato l'impasto, spennellando la superficie con olio evo e infine ho messo il rosmarino (solo le foglie)per decorare e dare sapore .
Infine ho infornato nel forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.

domenica 18 ottobre 2015

Crostata con Pere e Cioccolato


Cioccolato e pere  sono l'accoppiata vincente, questa crostata è fatta con farina di riso, ingredienti naturali, di stagione  e tante spezie che la rendono profumatissima e dal sapore aromatico.

Frolla gluten free
  • 200 g Farina di riso
  • 50 g Amido di riso
  • 150 g sciroppo di riso 
  • 125 g MARGARINA AUTOPRODOTTA
  • 50 g di latte vegetale
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro
  • Curcuma
  • Scorza di un limone 

In una terrina ho setacciato gli ingredienti secchi, mescolando energicamente ho aggiunto gli ingredienti liquidi ,il composto deve risultare morbido e non appiccicoso, meglio non mescolarlo troppo.
Per una mezz'ora ho lascito l'impasto in frigo a riposare, trascorso il tempo necessario, con l'aiuto di un mattarello ho steso la frolla e ho foderato una teglia per crostate di diametro 20 cm, ho ricoperto la torta con carta da forno e sopra ho messo dei legumi.
Infine ho infornato nel forno caldo a 180° per 35 minuti.

Crema di pere 
  • 1 kg di pere 
  • succo di un limone
  • 100 g di zenzero
  • cardamomo
  • cannella
Nel mixer ho frullato le pere (sbucciate e pulite) insieme al limone e alle spezie, ho portato il composto ad ebollizione per far evaporare l'acqua in eccesso.
Con un coltello ho steso la crema di pere sopra la frolla in modo uniforme.
Infine ho ricoperto con la GANACHE AL CIOCCOLATO





mercoledì 14 ottobre 2015

Dolce crudista autunnale



In questo periodo sto provando accostamenti diversi, in cucina come nella vita di ogni giorno, non si può mai sapere cosa succederà.Quindi, credo sia meglio provare nuove strade, nuovi gusti e nuove esperienze. Sono rimasta piacevolmente sorpresa quando ho assaggiato questa fetta di torta, il sapore è perfetto e anche visivamente non è male.

Per la base

  • 100 g di mandorle o farina di mandorle
  • 100 g di fichi secchi
  • vaniglia
Aiutandomi con un macinacaffè ho ridotto le mandorle in farina, ho tagliato grossolanamente i fichi secchi, li ho inseriti nel tritatutto insieme alla alle mandorle ottenendo un composto omogeneo con il quale ho foderato la base di una tortiera di diametro 10 cm.
Dopo aver riposto la base in frigo per farla compattare mi sono dedicata alle creme.


Per la crema
  • 200 g di anacardi ammollati + 1 cucchiaio d' acqua
  • il succo di un limone
  • 100 g barbabietola rossa
  • 1 cucchiaino di spirulina
  • dolcificante a piacere (di solito assaggio ed eventualmente aggiungo)
  • latte di cocco full fat  per la farcitura

Per prima cosa ho sciacquato gli anacardi, li ho inseriti insieme ad un cucchiaio d'acqua nel tritatutto, successivamente ho aggiunto il limone, il composto deve risultare omogeneo e liscio, a questo punto l'ho diviso in due parti uguali, ad un parte ho aggiunto mescolando la spirulina , all'altra ho aggiunto la barbabietola frullata insieme al succo di limone per evitare l'ossidazione 

Infine ho estratto la base dal frigo e ci ho spalmato sopra la crema alla barbabietola, poi la crema alla spirulina e infine il latte di cocco che avevo messo in frigo la sera prima.

Vorrei aggiungere che la spirulina è un superfood, ricca di ferro e contiene tutti gli aminoacidi essenziali. Oltre a dare un bel colore verde azzurro aiuta anche la nostra salute.







mercoledì 7 ottobre 2015

Ciambella con farina di carrube ricoperta di crema alle mandorle























La farina di carrube è un ottimo sostituito del cacao, il suo sapore dolce e aromatico si presta alla preparazione di torte, biscotti, budini ....
Oltre a contenere molte vitamine(A, D, B1, B2, B3), sali minerali è anche ricca di calcio e di ferro.
Era da tempo che volevo utilizzarla, oggi mi sono decisa, ho fatto una ciambella senza zucchero, senza glutine e  senza olio di palma.Adatta a tutti coloro che hanno un' intolleranza e anche a chi ama mangiare leggero senza però farsi mancare niente.
Alla fine non ho resistito e ho fatto una piccola decorazione con il cioccolato fondente perchè mi sembrava tutto troppo sano.


Ingredienti
  • 150 g farina di riso
  • 50 g amido di riso
  • 100 g sciroppo di riso
  • 2 cucchiai di semi di lino macinati
  • 30 g di farina di carrube
  • 50 g olio di girasole
  • 250 g di latte vegetale
  • 1 cucchiaio di lievito
Procedimento

Per prima cosa ho oliato una tortiera a forma di ciambella di dm 20 cm poi l'ho cosparsa con la farina di riso.
In una ciotola ho miscelato gli ingredienti secchi, aggiungendo poco alla volta i liquidi mescolando il composto con un cucchiaio di legno facendo attenzione ai grumi, ho travasato il tutto nella tortiera.
Infine ho infornato a 180° per 30 minuti.
Pochi minuti per una super ciambella!+
Per la copertura ho usato la CREMA DI MANDORLE





mercoledì 30 settembre 2015

Apple Pie



Se tu mi chiedessi che cosa penso dell'autunno ti risponderei che tutto inizia con i mulinelli di vento che fanno roteare in modo perfetto le foglie secche e le portano in alto insieme ad un pulviscolo di terra, da piccola immaginavo fossero guidati da una forza magica e invisibile.
Il sole diventa tiepido, la luce più dolce e malinconica, le serate sono riscaldate dal fuoco, dalle castagne che scoppiettano,da una coperta e una tisana.
Tutto comunica calma, riflessione, osservazione.
I rami esplodono di foglie rosse e di mele con un profumo,sfumature e una forma diversa ...
In questa torta ho cercato di racchiudere ciò che mi piace dell'autunno ma una torta non basta, ho raccolto due cassette di legno piene di mele,prossimamente sperimenterò nuove ricette.
Intanto vi lascio una versione profumatissima dell'apple pie  e una domanda:
Cosa vi piace dell'autunno?
Non mi aspetto necessariamente una risposta.

Ingredienti per l'impasto:

  • 200 g di farina 
  • 50 g di amido di mais o fecola 
  • 125 g zucchero 
  • 125 g margarina autoprodotta 
  • 50 g latte vegetale
  • un cucchiaio di cremor tartaro 
  • scorza grattugiata di un limone non trattato 
Ingredienti per il ripieno 
  • 4 mele tagliate a spicchi sottili 
  •  il succo di  un limone 
  • un cucchiaio di sciroppo di riso 
  • zenzero
  • cannella
  • cardamomo
Subito dopo aver tagliato le mele le ho bagnate con il succo di limone per evitare l'effetto dell'ossidazione, insieme al limone ho aggiunto le spezie e lo sciroppo di riso.
In una terrina ho mescolato gli ingredienti secchi, aggiungendo poco alla volta i liquidi, con le mani ho mescolato tutto e ho creato un impasto che ho messo in frigo per 30 minuti.
Trascorsi i 30 minuti ho estratto l'impasto dal frigo, l'ho diviso in due parti uguali, con l'aiuto di un mattarello ho creato due dischi,ho avvolto uno dei due dischi attorno un mattarello e ho foderato la tortiera di diametro 23 cm precedentemente oliata e infarinata.
Sopra alla base ho disposto le mele, poi ho coperto il tutto con il secondo disco che precedentemente avevo inciso con una formina  per far fuoriuscire il vapore che si sarebbe creato.
Infine ho infornato nel forno caldo  160° per 25 minuti







giovedì 24 settembre 2015

Torta alle mele e zenzero gluten free


Ricetta nuova, senza glutine con farina di riso, leggerissima e adatta anche a chi ha intolleranze,veloce e facile da fare per iniziare l'autunno con allegria e spensieratezza!

Ingredienti:

  • 150 g di farina di riso
  • 50 g di amido di riso 
  • 1 cucchiaio di olio 
  • 1 bicchiere d'acqua 
  • 20 g di zenzero
  • 1 mela frullata + 1 mela intera 
  • 100 g di zucchero di canna integrale
  • 2 cucchiai di semi di lino tritati nel macinacaffè o mortaio
  • 1 cucchiaio di lievito
Per prima cosa ho preparato un infuso di zenzero facendo bollire nell'acqua lo zenzero tritato poi ho mescolato gli ingredienti secchi ai quali ho unito la mele frullate, l'olio, l'infuso di zenzero e la mela tagliata a cubetti.
Infine ho infornato a 160° per 35 minuti 
Come copertura ho usato lo yogurt che avevo precedentemente lasciato in frigo all'interno di un colino per una notte, dolcificato con malto di riso.

domenica 6 settembre 2015

Tagliatelle ai funghi


Settembre è arrivato insieme ad un regalo inaspettato: un cestino di funghi porcini, sono bellissimi e profumati, cresciuti in mezzo ai castagni e alla terra sabbiosa.Li ho cucinati nel modo più semplice  e tradizionale per non coprire l'aroma e per lasciare il loro sapore inalterato.
Per le tagliatelle ho usato la ricetta della pasta sfoglia vegan

Per il sughetto:
  • funghi porcini
  • 3 cucchiai olio evo
  • uno spicchio d'aglio
  • prezzemolo 
  • gomasio
I funghi non vanno lavati ma puliti con una spugnetta umida, li ho tagliati a pezzettini e messi a cuocere per qualche minuto con l'aglio,l'olio evo e il gomasio dentro ad una padella dai bordi bassi, ho tolto l'aglio e aggiunto una mezza tazzina d'acqua, coperto e cotto a fuoco medio per 20 minuti.
Infine ho unito il sugo alle tagliatelle e condito con un po' di prezzemolo. 
Facile, essenziale il risultato è garantito tutti hanno voluto prenderne ancora, queste tagliatelle sono finite subito, ho scattato la foto al volo.





venerdì 31 luglio 2015

Chocolate Cake


Questa torta è meglio di una conferma emotiva, se vi servono coccole basta una fetta di questa e vi sentirete soddisfatte.


Per la base di cioccolato (questa ricetta l'ho presa dal libro "La cucina etica" di E. Berbero, A. Cattelan, A. Sagramora )

-200 g di cioccolato fondente

-2 tazze e 1\2 di farina ai cinque cereali

-1 tazza e 1\2 di acqua

-1 tazza di olio di semi

-1 tazza di zucchero integrale di canna

-1 banana matura

-1 bustina di cremor tartaro

Procedimento:

In una terrina ho setacciato e  mescolato gli ingredienti secchi, nella brocca ho emulsionato acqua e olio. Poco alla volta ho unito gli ingredienti liquidi a quelli secchi mescolando continuamente.
Il composto deve avere una consistenza liquida, ho oliato e infarinato una tortiera di diametro 23 e infornato a 180°per circa 35 minuti

Crema al cocco per farcire

La ricetta è Qui

Ganache al cioccolato

  • 100 g di latte di cocco
  • 250 g di cioccolato tritato finemente
In un pentolino ho portato il latte di cocco alla temperatura di 50°,  nella ciotola di in vetro resistente al calore ho versato il cioccolto in scaglie e poco alla volta ho unito il latte mescolando dall'interno verso l'esterno.

Infine ho tagliato la base di cioccolato in due all'interno ho spalmato in modo uniforme la crema al cocco, con l'aiuto della sac à poche ho decorato la torta con la ganache 



H. è così non nasconde mai ciò che prova, cammina saltellando e tocca tutti i fiori, vive nella spensieratezza, le piace correre nel bosco inseguire sogni, sentire l'aria addosso che l'accarezza e ridere, giocare, conoscere tutto ciò che la incuriosisce,lei sa già quando guarda una persona se potrà fidarsi o se è meglio allontanarsi. Tutto ciò che la guida è l'istinto, non conosce il male e il bene, le convenzioni sociali, non ha paura di essere fragile. Quando ha caldo si butta in acqua e ti guarda con un' espressione soddisfatta.
Passeggiando con lei riesco a scoprire posti  nascosti, seguire la luce dell'alba  o perdermi in una notte stellata .H non può mangiare torte al cioccolato però quando penso all'amore penso a lei.






giovedì 8 gennaio 2015

Crema di topinambur e zucca






Il topinambur o rapa tedesca è un pianta spontanea che avrete sicuramente incontrato in campagna lungo le rive e nei pressi dei terreni incolti,è un fiore giallo vivace il cui capolino si muove seguendo gli spostamenti del sole,infatti questa pianta appartiene alla stessa famiglia del più noto girasole.
La parte commestibile è il tubero che si può raccogliere dopo l'autunno,quando la fioritura sarà terminata,il suo sapore è a metà tra il carciofo e la patata,insomma squisito.
Tutti coloro che hanno la fortuna di avere uno spazio verde dovrebbero coltivare questa pianta che è rustica e non richiede particolari attenzioni,ha bisogno solo di una buona esposizione alla luce.
Il tubero della rapa tedesca migliora la digestione, rinforza le difese immunitarie,aiuta la vista,abbassa l'indice glicemico e pare abbia anche proprietà afrodisiache!
Vi consiglio questa ricetta che vi riscalderà e vi darà la forza per affrontare l'inverno.

Ingredienti:

  • 500 g zucca
  • 300 g topinambur
  • mezza cipolla
  • 1 Litro di brodo vegetale
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • olio evo
  • sale
Procedimento:

Tagliate a cubetti la zucca e il topinambur.
Portate ad ebollizione il brodo vegetale dentro il quale avrete sciolto la curcuma.
Fate dorare la cipolla con un filo d'olio evo, aggiungete la zucca e il topinambur,versate il brodo bollente un po'alla volta, a cottura ultimata (quando il composto sarà morbido e la forchetta affonderà completamente) se necessario, fate evaporare il brodo in eccesso e frullate il tutto.
Potrete condire la vostra crema con un filo d'olio e per renderla ancora più appetitosa aggiungete dei crostini di pane abbrustoliti in padella.