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martedì 14 agosto 2018

Bignè vegan - Pasta choux



Bignè vegan farciti di crema al gelsomino e ricoperti di una romantica glassa ai lamponi, il dolce ricordo dell'estate.

Volevo essere Agatha così mi sono messa alla ricerca della ricetta vegan per la pasta choux, dopo aver cercato un po' l'ho trovata nel libro 'la cucina etica dolce', fortunatamente non è necessaria la planetaria, vengono bene anche mescolati a mano, serve molta pazienza.
I problemi sono arrivati con la cottura, ho dovuto modificare le ricetta per adattarla al mio forno che non è professionale.


Risultati immagini per grand budapest hotel agatha

Nella foto del film ci sono le uova (non me lo spiego!). Però sono sicura che la vera Agatha, una pasticcera timida e romantica che si diverte a sfornare bignè all'interno di un  laboratorio-pasticceria guidato da un proprietario burbero sarà certamente vegana.

Immagine correlata

Comunque ecco la ricetta della pasta choux presa dal libro 'La cucian etica dolce' do Dora Grieco e Roberto Politi

  • 125 g di acqua naturale
  • 12 g burro autoprodotto, nella ricetta del libro usano la margarina.
  • 65+10 g farina00
  • 2 g sale marino
  • 110 g latte di soia
  • 5 g lievito
  • 1/2 scorza di limone
Procedimento 

Portare ad ebollizione la magarina, l'acqua, il sale e la buccia di limone.
Aggiungere poi 65 g di farina a pioggia e continuare a cuocere a fiamma media mescolando energicamente fino a quando il composto si staccherà dai bordi.
Togliere il composto dal fuoco e lasciare intiepidire, aggiungere infine il lievito diluito in 10 g di farina e il latte di soia.
Mescolare ancora,  trasferite il tutto nella sacca da pasticciere, creare dei piccoli bignè e infornare nel forno caldo statico a 220° per 15 minuti, terminate la cottura a 180° per 15 minuti con il forno leggermente aperto, ho messo un tappo di sughero nello sportello.

Ora potete farcirli con la crema che preferite, a me piace la crema pasticcera al gelsomino e la glassa con frutti rossi e tanti lamponi ...

domenica 22 aprile 2018

Sorbetto di fragola con cialda vegan raw



Sta per arrivare l'estate, la stagione dei gelati, i miei gelati preferiti sono quelli alla frutta. Questa ricetta è semplice e non contiene zucchero, niente glutine.
La cialda è croccante ha come base le banane ed è aromatizzata al bergamotto, per dare maggiore croccantezza ho usato l'okara di mandorle ricavato dalla produzione del latte di mandorle raw, in più ci sono le fragole che danno un sapore estivo .
Oggi sono un po' triste, questo dolce super sano mi farà tornare a ridere.
Scattare le foto mentre il gelato si scioglieva e la luce non era mai quella giusta così corri qua e là per non far colare tutto🙀

Per il gelato alla fragola la ricetta è in questo link GELATO ALLA FRAGOLA RAW

Ingredienti per la cialda croccante(serve l'essiccatore)

  • 4 banane mature
  •  un cucchio di okara o farina di mandorle
  • due o tre fragole 
  • zenzero 
  • vaniglia
Frullare tutti gli ingredienti e stendere il composto sulla carta forno, azionare l'essiccatore a 45° per circa 6 ore.
Semplicissimo, risultato super😻
Le cialde si conservano per qualche giorno dentro un contenitore 

mercoledì 11 aprile 2018

Tortelloni vegani alle ortiche e mousse ai pomodori secchi






I tortelloni sono il piatto che mi fa sorridere di gioia, svoltano qualsiasi brutto momento, hanno il sapore della mia infanzia, non avrei mai rifiutato questo cibo che era simbolo di una giornata speciale.
Vorrei che tutti i giorni fossero carichi di positività e allegria!!!💚

Questa sfoglia è alle ortiche raccolte da me, mi sono anche punta le mani ma fa  parte del gioco della raccolta delle erbe spontanee, perchè ogni cosa bella e buona fa anche un po' male, all'interno un ripieno di erbette selvatiche e patata. 
La mousse è con pomodori secchi e tofu, lo so sembrano super conditi e per niente leggeri ma hanno il potere della natura selvatica poi a me piacciono così per alzarmi dal tavolo con la sensazione di aver mangiato a sufficienza e senza nessun rimpianto!!!

Per la sfoglia alle ortiche 

Ingredienti per la pasta fresca vegan:

200 g farina di grano duro 
100 g farina di tipo 0
100 g acqua
100 g di ortiche sbollentate tritate e scolate 
un cucchiaio di olio evo (facoltativo )
sale qb
  
Procedimento 

Amalgamare  tutti gli ingredienti indicati per la pasta fresca: farina, ortiche, acqua, olio e sale; mescolare bene.
L'impasto deve risultare sodo, lasciare riposare  per circa 30 minuti all'interno di un contenitore chiuso .

Ingredienti per il ripieno

500 g patate
un mazzo di erbe spontanee (tarassaco o borragine...) lessate, scolate 
gomasio
zenzero
noce moscata
pepe

Procedimento

Ridurre in purè le patate con uno schiacciapatate, aggiungere le erbette tritate finemente e le spezie, amalgamare e far riposare nel frigo.

Stendere la sfoglia su un piano infarinato e poi tagliarla con un coppapasta della forma che preferite, su ogni tortello con la sacca da pasticcere mettere il ripieno e poi chiudere bene.

Cuocere il acqua bollente salata e scolare con la ramina quando galleggiano.

Per la mousse di tofu e pomodori secchi ho semplicemente frullato questi ingredienti e ho aggiunto un goccio di latte vegetale, lievito alimentare in scaglie, gomasio.

Se vi piace questo piatto fatemi sapere se anche voi fate delle gite per raccogliere le erbe o se siete costretti a restare in città e fare i marcovaldo, spesso mi sono identificata in questo personaggio. 












martedì 3 aprile 2018

Pastiera Vegana


La pastiera, un dolce fantastico, ho letto su wikipedia che fu proprio la bellissima sirena Partenope ad inventarla, un'offerta votiva per il periodo primaverile.
Ovviamente questa versione è vegan e in parte senza zucchero tranne per quello a velo di canna come decorazione, mi sembrava d'obbligo, però l'impasto è di farina integrale e farina di grani antichi; dolcificato con sciroppo di riso e aromatizzato con bergamotto, fiori d'arancio,vaniglia, arancia rossa.



Ingredienti per la frolla

150 g di farina di grano antichi per dolci
100 g di farina integrale
100 g sciroppo di riso
125 g  di burro vegetale autoprodotto
50 g latte vegetale
1 cucchiaino di cremor tartaro
la scorza di un limone non trattato
scorza di arancia
vaniglia

Procedimento:

Per prima cosa create una fontana con gli ingredienti secchi(farina,zucchero,lievito, la scorza di limone e vaniglia), aggiungere al centro gli ingredienti liquidi (burro autoprodotto,latte) aiutandovi con una forchetta miscelateli tra loro, quando si formerà un composto unico riponetelo in frigo per 35 minuti.
Durante questa pausa preparate il ripieno della pastiera.
Trascorsi i 35 minuti infarinate bene una superficie e con le mani lavorate l'impasto per pochi minuti, create un panetto tondo e procedete con il mattarello a stenderlo fino a pochi millimetri di spessore, creare un disco, una base con cui rivestirete una teglia di diametro 20 cm e delle strisce per decorare.

Ingredienti per il ripieno:


  • 500 g grano cotto
  • 150 g di sciroppo di riso
  • 200 g latte di mandorle
  • 200 g di okara di mandorle o ricotta di mandorle autoprodotta (facendo bollire il latte di mandorla poi cagliare con succo di limone)
  • un cucchiaio di amido di mais
  • un cucchiaino di agar-agar
  • scorza di limone
  • scorza di aranciaà
  • vaniglia
  • una fialetta di aroma ai fiori d'arancio
  • canditi facoltativo
Procedimento
In una casseruola antiaderente cuocere a fiamma media il latte di mandorle con il grano cotto, finché il grano cotto avrà assorbito completamente il latte.
In una ciotola ho frullare gli ingredienti restanti, in modo da creare un composto uniforme.
Amalgamare tutto e portare ad ebollizione per 5 minuti mescolando per non far attaccare.
Adesso è il momento di assemblare ...⭐
Prendere la teglia precedentemente oleata e rivestita con la frolla e inserire il composto freddo poi decorare con le strisce e se volete lucidate con il latte di soia e il malto di riso, infornare a 180° per 35 minuti.
Estrarre e lasciar raffreddare per almeno un giorno prima di servire...



...Dance me very tenderly and dance me very long
We're both of us beneath our love, we're both of us above.




lunedì 26 marzo 2018

Rosette di farro e rapa rosso al forno Vegan con salsa di spinaci



Le rosette sono un piatto tipico della pasqua!!!

Non so se capita anche a voi di fantasticare un po' sui colori e gli abbinamenti possibili dei piatti tradizionali, a me piaceva l'idea delle rosette rosa, le volevo proprio di questo colore e questa forma, insolita per un primo.
Quindi ho fatto la sfoglia di farro, il ripieno di rapa rossa, tofu, nocciole tostate e tritate, zenzero e pepe.
Poi la besciamella che ho colorato con la rapa 
La panna colorata con il succo estratto dagli spinaci.
I sapori e colori sono delicati e ricordano la primavera, i fiori sugli alberi.
Mi affascina l'idea della vita che rinasce, la radiosità...E voi avete voglia di sbocciare?

Ecco la ricetta

 Ingredienti per la sfoglia al farro 

200 g farina di farro
100 g farina di grano duro
2 cucchiai farina di semi di carrube
150 g acqua
1 cucchiaio olio evo 
curcuma qb
sale mezzo cucchiaino 
Miscelare gli ingredienti solidi a fontana e versare al centro i liquidi e mescolare fino ad ottenere un composto compatto.
Lasciare in frigo a riposare all'interno di un contenitore ermetico.

Ingredienti per 500 ml circa di besciamella

2 cucchiai di farina
2 cucchiai dio olio evo
2 bicchieri di brodo vegetale
un pizzico di sale
 pepe
noce moscata
Mescolare la farina e l'olio, aggiungere il latte poco alla volta mescolando e portare a bollore per 5 minuti
Lasciar raffreddare

Ingredienti per il ripieno

  • Una rapa rossa di dimensioni medie
  • 250 g di tofu 
  • nocciole tritate tostate
  • lievito alimentare in scaglie
  • olio evo 
  • limone(succo)
  • gomasio 
  • zenzero
  • chiodi di garofano
  • alloro  
  • pepe
Frullare gli ingredienti, creare un composto liscio e cremoso, il ripieno delle rosette.
Assaggiatelo e modificatelo per me così è perfetto!

Tutto pronto, facciamo le rosette !

Stendere la sfoglia sottile, tagliare delle strisce, sbollentare la pasta poi passarla in acqua fredda.
Su ogni striscia spalmare il ripieno e arrotolare su se stessa.
Nella teglia oliata disporre le rosette una vicina all'altra cuocere nel forno 180° per circa 35 minuti.
Infine mettere il grill per l'effetto dorato.
Spero che vi piacciano!




martedì 20 marzo 2018

Crostata con crema pasticcera e marmellata alle fragole gluten free vegan



Queste crostatine sono fatte con la frolla senza glutine, senza lievito.
Profumate di vaniglia. cocco e fragole.
Anche la crema pasticcera al loro interno è gluten free, aromatizzata con zest di arancia e dolcificata in modo naturale con sciroppo di riso.
Aspetto la primavera per fare una merenda sul prato, intanto mangio una crostatina!
Le dosi sono per sei persone




Per la frolla senza glutine

Ingredienti:

  • 125 g farina di grano saraceno 
  • 125 g farina di riso
  • 50 g margarina autoprodotta
  • 60 g di sciropo di riso
  • 100 g latte mandorle
  • vaniglia 
  • scorza di arancio 
  • scorza di limone

Unire gli ingredienti secchi e aggiungere i liquidi, mescolare bene, se necessario aggiungere farina o latte.
l'impasto deve riposare un'ora nel frigo.
Poi con un mattarello stendere la frolla sottile.

Crema pasticcera senza glutine

 Ingredienti:
  • 500 latte mandorle
  • 60 g sciroppo di riso
  • un cucchiaio di maizena
  • vaniglia 
  • scorza di limone
  • scorza di arancio 
Bollire 400g di late latte, lo sciroppo di riso, gli aromi.
In una ciotola sciogliere la mainzena nei 100g di latte rimasto.
Quando il latte sul fuoco inizia a bollire aggiungere il composto della ciotola, mescolare per circa 5 minuti, togliere dal fuoco e raffreddare.



Composizione della crostata 😻

Rivestire dei pirottini precedentemente oliati e infarinati(farina riso) con la frolla poi versare la crema fino a metà, infornare nel forno ventilato a 180°, quando saranno dorate potete estrarle dal forno ed aspettare che siano fredde per scodellarle.
Aggiungere la marmellata, avevo una marmellata ai lamponi, fatta l'estate scorsa poi ho aggiunto della panna al cocco e lo sciroppo di fragole per decorare.
Credo siano buone e adatte per una pausa rigenerante dal mondo.


lunedì 12 marzo 2018

Tiramisù Vegan-Raw-Sugarfee-Glutenfree


Finalmente ho delle novità da raccontare!
Ora le mie ricette le troverete sia su Veganly  sia sul sito che si occupa di informazione, alimentazione e lifestyle cruelty-free ilVegano, ringrazio questa community che mi ha data il benvenuto ed in particolare Antonella, tutti quelli che mi hanno sostenuta, a volte basta un like o una condivisione, un messaggio positivo per rendermi felice e motivarmi a fare ciò che amo: continuare a  sperimentare e divulgare le ricette.
Quindi GRAZIE!

La seconda novità è che finalmente dopo mille dubbi mi sono fatta il profilo su instagram, il problema è che non avendo facebook faccio un po' fatica a trovare gli amici, rischiando l'asocialità anche sui social.
Quindi per favore se ogni tanto sbirciate il blog e vi piacciono le mie ricette seguitemi, fatemi sapere chi siete io farò lo stesso con voi!😊

Oggi avevo tanta voglia di dolcezza, ho preparato questo tiramisù raw semplice privo di olio di palma, zucchero raffinato e tutte le cose che ci fanno male...
Due strati di savoiardifake fatti con fichi secchi,cioccolato fondente e mandorle
Panna di cocco e succo di agave.
Glassa agli anacardi e cacao con scaglie di cioccolato fondente raw.



 Per una tortiera di 12 cm:

I savoiardi-fake 

Ingredienti:

  • 100 g di farina o okara di mandorle
  • 2 cucchiaini di olio di cocco 
  • 4 fichi secchi ammollati per una notte 
  • 2 quadrati di cioccolato fondernte raw, la dose è indicativa 
  • caffe macinato per dare l'aroma ma non sarebbe raw ed è facoltativo
Procedimento mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare, dividere l'impasto in due e creare due dischi di diametro 12 e lo spessore di pochi millimetri, porre alla base del coppa pasta uno strato 


Crema al cocco 
  • latte di cocco full fat una lattina da tenere nel frigo per una notte
  • succo d'agave 
  • vaniglia
Estrarre la lattina dal frigo la parte più grassa del latte si sarà condensata, prelevare con un cucchiaio la parte solida e amalgamarla agli altri ingredienti 
Spalmare sopra il savoiardo uno strato di crema al cocco, poi  alternare con un savoiardo e infine di nuovo la crema al cocco. Lasciar riposare in freezer.

Per la grassa di anacardi
  • 100 g di anacardi al naturale ammollati per una notte 
  • 2 cucchiai di sciroppo di agave
  • vaniglia 
  • cacao il polvere raw 
  • scagliette di cioccolato raw
Introdurre tutti gli ingredienti in un mixer, frullare finchè il composto sarà liscio, a questo punto inserirlo nella sacca da pasticcere e decorate, infine, prima di servire il dolce con un setaccio cospargere la superficie con cacao amaro in polvere e scaglie di cioccolato fondente.
Ritirate il dolce nel freezer per ameno 3 ore, tiratelo fuori dal freezer un'ora prima di servirlo









lunedì 5 marzo 2018

Ravioli Gluten-free Vegan al grano saraceno con salsa alle noci





Sono felicissima di condividere con voi questa ricetta per me è straordinaria nella sua semplicità, frutto di numerosi esperimenti in cucina.
Finalmente una pasta fresca vegana, completamente priva di glutine, adatta anche a intolleranti, celiaci, veramente leggera e nutriente!!!
Gli ingredienti sono pochi e facilissimi da reperire, alla portata di tutti, perchè credo che la cucina debba essere inclusiva, quindi economica.



Ingredienti:

  • 150 g  farina di grano saraceno
  • 50 g  farina di riso
  • 80 g acqua calda  (indicativamente)
  • circa 50 g di patata bollita schiacciata calda
  • curcuma (per dare il colore)
  • Sale un pizzico
Procedimento:

Miscelare le due farine e il sale, creare una fontana e nel mezzo incorporare l'aqua calda + curcuma (l'ho tolta dal fuco quando ho visto le bollicine sul fondo come si fa per fare il tè...) aggiungere anche la patata calda e schiacciata e mescolare bene con le mani finchè avrete una pasta soda e omogenea.
Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti.

Nel frattempo ho preparato il ripieno 

Per il ripieno

  • 300 g patate
  • mezza cipolla
  • un cucchiaio olio evo
  • lievito in scaglie
  • gomasio
  • pepe
  • erbette
Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua, schiacciarle quando sono ancora calde e aggiungere i restanti ingredienti, mescolare.

Tutto è pronto per i nostri ravioli senza glutine, scusate per le foto con il cellulare, ho fatto tutto in fretta come non si dovrebbe, 😺sorry!

Stendere la pasta con il mattarello su un piano infarinato con farina di riso, fare dei cerchi, ho usato un bicchiere.
Farcire con un po' di ripieno e chiudere bene con una forchetta, in modo che siano sigillati.

 Nel frattempo mettere a bollire una pentola di acqua salata e adagiare piano i ravioli, quando galleggiano si possono scolare con la ramina facendo attenzione, meglio se uno alla volta.
Condire con la salsa di noci  a cui ho aggiunto della panna vegetale di avena con una spolveata di noci tostate e salvia.


Ancora non ho provato a congelarli ma credo si possa fare, anche se questo impasto rispetto a quello con la semola è molto delicato e quindi bisogna essere leggeri, mescolare piano,chiuderli con grazia.
Secondo me sono buonissimi e credo che li farò per il pranzo di pasqua.







mercoledì 27 dicembre 2017

Ravioli gnudi spinaci e barbabietola aromatizzati alla salvia








Buone feste!
Il piatto della vigilia proviene dalla tradizione, ha un'origine lontana, la ricetta è di Pellegrino Artusi.
Arrivata sulla mia tavola attraverso la chef Pina Siotto che ha reso vegan gli gnudi.
Durante il corso che sto frequentando, condotto da lei, mi ha affascinata questa preparazione presente nella lezione sulle proteine di origine vegetale.
La semplicità, i colori e la giocosità tutta nel nostro piatto.
Pina ci ha dato le indicazioni base poi ha inventato insieme a noi originali abbinamenti tra sapore (spezie, aromi, verdure) e colori (verdure).
La base è il tofu, nessuna rigidità dunque, spazio alla fantasia.

Ingredienti palline rosse:
- 250 g tofu
-mezza rapa di dimensioni medie
-sale
-spezie/aromi a piacere
-2 cucchiai di farina tipo 2 (dipende da quanto sono umide le rape, si deve regolare facendo delle prove di cottura)

Procedimento
Grattugiare finemente la rapa, aggiungere il tofu passato nel mixer.
Incorporare farina e aromi
Creare le palline delle stesse dimensioni e infarinare
Tuffare le palline nell'acqua bollente salata
Con l'aiuto di una ramina scolare, per condire si può utilizzare olio evo e salvia oppure un sugo leggero al pomodoro.

Ingredienti palline verdi:
-250 tofu
-un mazzo di spinaci
-farina tipo 2
-sale

Procedimento

Pulire gli spinaci.
Sbollentare nell'acqua gli spinaci, strizzare benissimo e tritare finemente.
Aggiungere il tofu passato nel mixer.
Incorporare farina e aromi.
Creare le palline delle stesse dimensioni e infarinare
Tuffare le palline nell'acqua bollente salata.
Con l'aiuto di una ramina scolare, per condire si può utilizzare olio evo e salvia oppure un sugo leggero al pomodoro.
.
Ringrazio ancora Pina perchè ha corretto alcune inesattezze.
Vi consiglio di visitare il suo sito, sono stata molto fortunata ad incontrarla e seguire i corsi che tiene,
infatti  è docente di cucina naturale e conosce tanti meravigliosi aspetti che riguardano il cibo; fatti scientifici, mitologici e realtà storiche si fondono nella sua cucina che comunque non è solo questo... arriva nel profondo, mentre ti sorride e ti invita ad assaggiare qualcosa di sorprendentemente buono che ti farà anche bene si legge nei suoi occhi un vero desiderio di nutrirti e di diffondere con entusiasmo e vitalità la passione  per il cibo.
Nel suo libro Vegetaliana, note di cucina italiana vegetale: La cucina vegetariana e vegana (Damster - Quaderni del Loggione, cultura enogastronomica) si possono leggere delle ricette davvero uniche, antiche ma vegane, ed è come se l'autrice ci raccontasse una favola per farci mangiare, come facevano con me quando ero bambina...
Pina riesce attraverso semplici frasi a creare immagini, potrebbe essere una regista del cibo.
Vi lascio il link del sito per approfondire la sua conoscenza https://vegetaliana.it/









venerdì 6 ottobre 2017

Cannelloni con sfoglia al farro, ripieno alle erbe ricoperti con besciamella



I cannelloni sono il piatto perfetto per dare il benvenuto all'autunno, la temperatura si abbassa ed è il momento giusto per la pasta al forno.
Un primo buonissimo delicato e croccante che vi stupirà.
In questa ricetta per la sfoglia ho scelto la farina di farro bio, a km 0 in aggiunta alla farina di grano duro; questo mix si è rivelato perfetto.
La farina di farro rende il gusto più pieno mentre quella di grano duro aiuta ad ottenere una giusta consistenza e un'ottima elasticità, proprio quello che serve per ottenere una buona sfoglia.
Un esperimento tutto nuovo che mi ha dato molta soddisfazione, spingendomi a provare strade sempre diverse.
Questo piatto è semplice, della tradizione ma il procedimento richiede molto tempo perchè ci sono diversi passaggi, ho fatto tutto in casa comprando solo le materie prime.
Al supermercato vendono i cannelloni già fatti, solo da riempire e condire. Quando li ho visti mi sono sembrati belli e dalle forme regolari anche pratici ma non li ho ancora provati perchè per un attimo ho pensato alle parole di mia nonna, una vera razdora che non farebbe mai una cosa del genere, lei mi ha sempre detto che la cucina casalinga ha un gusto autentico e non artificiale!
Pensate che bello poter portare in tavola questo piatto per un'occasione speciale o anche per un giorno rilassato, prendersi del tempo per cucinare e mangiare insieme agli altri.

 Ingredienti per la sfoglia al farro 
  • 200 g farina di farro
  • 100 g farina di grano duro
  • 2 cucchiai farina di semi di carrube
  • 150 g acqua
  • 1 cucchiaio olio evo 
  • curcuma qb
  • sale mezzo cucchiaino 
Miscelare gli ingredienti solidi a fontana e versare al centro i liquidi e mescolare fino ad ottenere un composto compatto.
Lasciare in frigo a riposare all'interno di un contenitore ermetico.

Ingredienti per 500 ml circa di besciamella

  • 2 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai dio olio evo
  • 2 bicchieri di brodo vegetale
  • un pizzico di sale 
  •  pepe 
  • noce moscata
Mescolare la farina e l'olio, aggiungere il latte poco alla volta mescolando e portare a bollore per 5 minuti 
Lasciar raffreddare 

Per il ripieno 
  • 1 kg di bietole e spinaci o erbe spontanee a piacere 
  • porro
  • una patata lessa
  • un panetto di tofu 
  • sale 
  • pepe
  • olio evo 
  • tofu 
  • patate
Per il ripieno rosolare un pezzetto di porro e gli spinaci in una padella capiente con un filo d'olio e un po' di acqua se necessario.
poi con una mezzaluna tritare tutto(spinaci tofu e patata)

Assemblare i cannelloni 

Per prima cosa tirare la sfoglia, più viene sottile e meglio è.
Creare dei rettangoli tutti delle stesse dimensioni, io ho preso la misura della teglia e ho provato ad arrotolare un cannellone, ho usato quelle misure come riferimento per gli altri.
Portare a bollore una pentola di acqua leggermente salata e in una vaschetta mettere l'acqua fredda, prendere i rettangoli di sfoglia immergerli nell'acqua bollente e poi nella fredda, infine su un canovaccio.
Prendere i rettangoli e farcirli con il ripieno,chiudere le estremità riavvolgendo la pasta su se stessa, è difficile spiegare ma semplice da fare, metterli uno a fianco all'altro nella teglia, coprire il tutto con la besciamella e infornare nel forno ventilato a 200° per 40 minuti poi accendere il grill per 10 minuti fino a che la parte superiore non risulterà dorata e croccante.
Ok, adesso viene il bello, finalmente si  mangia!!!









giovedì 6 luglio 2017

Labnè alle ortiche



Ciao, oggi  vorrei parlarvi del corso 'Pane e formaggi vegan', che ho svolto a maggio, presso il laboratorio di cucina la pasta madre.
Sono molto in ritardo con la ricettina perchè non ho avuto la possibilità di fotografare, inoltre, anche se mi piacerebbe molto, non mi occupo solo di questo.
Comunque la serata è stata bellissima e interessante, a quattro mani; Antonella ha fatto il pane veg lievitato naturalmente con pasta madre e Annalisa ci ha introdotte nel mondo dei formaggi vegan.
Insieme ad Annalisa abbiamo creato con il metodo della coagulazione la ricotta, utilizzando come agente coagulante il nigari o cloruro di magnesio.
Durante la serata si è parlato di fermentazione, abbiamo conosciuto diversi starter, fermenti che si comprano e fermenti naturali(ortica, tarassaco, sambuco...).
Oltre alle spiegazioni teoriche e alla parte pratica abbiamo mangiato tantissimo, almeno io.
Sono tornata a casa rotolando perchè Annalisa e Antonella hanno preparato moltissimi assaggi: grissini, pani integrali e formaggi di ogni tipo.

Oggi vi riporto due delle ricette che Annalisa ha inserito nella dispensa

YOUGURT DI SOIA NATURALE

1 lt di bevanda alla soia naturale
1 capsula di probiotici, oppure 1 cucchiaio di yougurt bianco

Portare la bevanda di soia a 40°, sciogliere i probiotici e mettere in un vaso sterile, mantenendo il coperchio svitato.
Avvolgere in un panno caldo o lasciare sul calorifero per 8-12 ore

LABNè VEGETALE

2 litri di yougurt al naturale
olio
sale
(Ho aggiunto delle foglie di ortiche che avevo raccolto, essiccato e polverizzato)

Mescolare lo yogurt di soia con il sale (un pizzico) versarlo in un colino foderato con un telo a trama fitta .
Raccogliere il telo a fagotto e legarlo.
Sovrapponete un peso e lasciarlo a scolare in frigo
Condire a piacere

Lascio il link del blog di
Antonella http://www.pappa-reale.net/blog/
Annalisa https://passatotralemani.wordpress.com/

Il corso è stato divertente e spensierato, non accademico e per niente noioso.

Grazie ad Antonella che mi ha inviato le foto che ha scattato durante la serata!




domenica 18 dicembre 2016

Scorze d'arancia candite al cioccolato



Siamo vicini al natale, se siete alla ricerca di regali unici e speciali ecco la soluzione: cosa c'è di meglio di un pensiero  profumatissimo fatto in casa?
Per le scorze d'arancia candite  bastano pochi ingredienti, un po' di pazienza e dedizione.

Ingredienti :

  • 1 kg di arance bio non trattate 
  • zucchero di canna chiaro
  • acqua
  • cioccolato fondente 
  • vaniglia
Procedimento:

Lavare accuratamente le arance e incidere con un coltello la buccia in  modo da staccarla senza rovinala.
Lasciare le bucce in ammollo per qualche ora, in questo modo si  elimina il sapore amaro, scolarle e tagliarle in strisce sottili di circa un centimetro.
Far bollire le scorzette  per 10 minuti, scolare, cambiare l'acqua e ripetere l'operazione con acqua pulita.
Pesare le bucce  di conseguenza aggiungere acqua e zucchero, il peso di ogni ingrediente deve essere uguale.
Cuocere il tutto in una casseruola con doppio fondo, a fuoco medio, finchè l'acqua non si sarà ritirata, le scorze devono apparire trasparenti ma non devono caramellare.
disporre le bucce su carta forno e lasciar asciugare per una notte, per velocizzare i tempi ho usato l'essiccatore per 4 ore. 

Fondere il cioccolato extra fondente a bagnomaria e bagnare ogni buccia nel cioccolato fuso, porre le scorze su carta forno per farle asciugare
Conservare in baratoli di vetro.





domenica 20 novembre 2016

Gnocchi di patate e curcuma




In giardino a novembre ci sono ancora delle rose belle e profumate. Ne ho raccolta una  per decorare il piatto di gnocchi  alla curcuma che ho fatto oggi.

Ingredienti:

  • 1kg di patate
  • 300 g farina
  • sale
  • curcuma
  • panna vegetale
  • gomasio 
Cuocere nella pentola a pressione le patate con la buccia, sbucciarle  ancora calde, passarle nello schiacciapatate, aggiungere la farina e creare un impasto, morbido, non colloso.
Con le mani fare dei rotoli di impasto lunghi e spessi mezzo centimetro.
Dividere a pezzetti della stessa misura l'impasto e far passare ogni gnocco sul retro infarinato di una grattugia in modo da formare una parte concava.
Far cuocere in abbondante acqua salata, scolare appena galleggiano con una ramina.
Nel frattempo aggiungere alla panna vegetale la curcuma e il gomasio far sobbollire per qualche minuto, condire i gnocchi, che saranno pronti per essere mangiati 




lunedì 31 ottobre 2016

Tortelli di zucca


La zucca è la protagonista di novembre, con il suo colore arancione, è ricca di omega3,
povera di grassi, aiuta a controllare il metabolismo degli zuccheri nel sangue, è ricca di fibre ed ha un basso contenuto calorico.
Un ortaggio molto versatile in cucina, anche i suoi semi possono essere utilizzati per condire zuppe, minestre, dolci, in questa ricetta l' ho usata per fare dei tortelli, uno dei miei piatti preferiti, rivisitato in chiave autunnale con le castagne e la zucca.




Ingredienti

Per la pasta fresca:
  • 200 g farina di grano duro
  • 50 g farina di castagne
  • 50 g farina 00
  • 150 ml acqua 
  • sale
  • curcuma
Per il ripieno:
  • 500 g di zucca
  • 500 g di patate
  • olio 
  • sale
  • pepe
  • gomasio 
  • mandorle tritate 
                                               Procedimento:

Amalgamare  tutti gli ingredienti indicati per la pasta fresca: farina di grano duro, farina 0, acqua, olio e sale; mescolare bene.

L'impasto deve risultare sodo, lasciare riposare  per circa 30 minuti all'interno di un contenitore chiuso .


Con l'aiuto di una forchetta ridurre in crema le patate e la zucca precedentemente cotte.
Amalgamare con i restanti ingredienti.
Dopo aver fatto il ripieno stendere la pasta, formare dei quadrati di grandezza media, mettere al centro il composto poi piegarli.
far bollire i tortelli in abbondante acqua, quando sono cotti galleggiano.







lunedì 11 aprile 2016

Meringhe o Spumini Vegan


La vita non dura che un istante, si dovrebbe trascorrerla a fare ciò che piace.
In questo mondo fugace come un sogno vivere nell'affanno e' follia.


Finalmente le meringhe!
Ringrazio l'inventore dell' aquafaba   un tenore vegan Joel R.

100g acqua della cottura dei ceci (da 200g ceci  & 300g acqua)

Per prima cosa ho messo i ceci a bagno per una notte  poi li ho cotti con l'aiuto della pentola a pressione in 300 g di acqua a questo punto ho fatto raffreddare l'acqua.

Un'alternativa è comprare i ceci in scatola,scolarli e tenere l'acqua che però è carica di sostanze dannose come i conservanti.

Poi ho seguuito la classica ricetta
!00 g di aquafaba
120 g zucchero a velo di canna
1 cucchiaino di succo di limone
estratto di vaniglia
Inizialmente ho montato l'acqua di cottura dei ceci con uno sbattitore elettrico, questa operazione è durata 10 minuti poco alla volta, ho aggiunto lo zuchero a velo di canna setacciato, continuando a montare aggiungendo la vaniglia.
Poi ho inserito il composto nella tasca da pasticcere e ho creato delle piccole meringhe che ho cotto in forno a 100° per 4 ore.


giovedì 24 marzo 2016

Pesche Dolci vegan



Ciao!
Ogni anno durante il periodo primaverile la mia famiglia cucina le pesche, la ricetta viene tramandata da generazione in generazione e più o meno tutti(anche mio fratello) danno una mano nella preparazione di questo dolce, che poi mangiamo insieme.
Quando sono diventata vegana uno dei primi piatti che ho veganizzato è stato questo, perchè mi sentivo esclusa dalla tradizione, così mi sono fatta le mie pesche sotto gli occhi increduli e un po' risentiti di mamma e nonna, sostituendo l'alchermes con il succo alla fragola.Dopo sette anni da quella prima volta sono felice e orgogliosa di portare in tavola la mia versione d questo dolce emiliano.
Spero piacciano anche a voi!

venerdì 18 marzo 2016

Le stelline al pan di spagna con crema bianca (Pasticcini vegani)

Questi pasticcini non hanno bisogno di molte presentazioni.
Non contengono olio di palma o altri grassi idrogenati ma sono ugualmente belli e buoni.
Il pan di spagna soffice e la crema bianca morbida, profumatissimi per una merenda da favola...










Ingredienti:
  • 100 g farina di mandorle
  • 100 g cocco rapè 
  • 200 g di latte di cocco o di mandorle
  • 3 cucchiai di sciroppo di riso 
  • vaniglia
  •  1 cucchiaio di burro di cacao 
Pert la bagna:
  • infuso di frutti rossi 
  • succo di arancia
  • 1 cucchiaio di sciroppo di riso 
  • vaniglia  
Per la glassa
  •  zucchero a velo 
  • succo di limone
Procedimento:
Per prima cosa frullare  bene le farine di mandorle e cocco aggiungere il dolcificante
Incorporare poco alla volta il latte vegetale a filo.
Lasciate riposare per un paio d'ore in frigo

Tagliare il pan di spagna a metà, spennellare la bagna su entrambe le parti, spalmare la crema in mezzo e ricoprire con un secondo strato di pan di spagna.
Lasciare riposare in frigo per una notte, il giorno seguente tagliare il pan di spagna con un coppa pasta della forma che preferite (cuore, stella..)e decorare a piacere.

Spero che vi piacciano queste stelline, sono molto delicate e semplici, per regalarsi un po' di coccole.
I fiorellini del biancospino hanno un profumo dolce, possono essere usati in infusione, per ottenere un effetto calmante contro l'insonnia.
Alla prossima ricetta!