lunedì 16 gennaio 2017

Crostata con crema al cocco e ganache al cioccolato



L'inverno è arrivato, fa freddo, nevica, per me è la prima nevicata dell'anno.
Tutto è silenzioso e bianco.
Spero  di trovare il tempo per fare una passeggiata in mezzo alla neve.
La torta che ho cucinato oggi mi sembra perfetta per la stagione invernale, in sincronia con il tempo, una crostata di pasta frolla farcita con crema di cocco e ganache al cioccolato fondente da mangiare la sera mentre fuori nevica.


Per la crema al cocco
  • 400 g latte di cocco 
  • 50  g zucchero di canna
  • 15 g di amido di mais
  • 2 cucchiai di farina di carrube
Portare ad ebollizione il latte di cocco, aggiungere l'amido e la farina di carrube precedentemente sciolti in una tazzina di latte, fate bollire il tutto per 5 minuti.
Lasciate riposare in frigo per almeno una notte.

Per la ganache al cioccolato
  • 100 g di latte di cocco
  • 250 g di cioccolato tritato finemente

In un pentolino portare il latte di cocco alla temperatura di 50°, nella ciotola  in vetro resistente al calore versare il cioccolato in scaglie e poco alla volta unire il latte mescolando dall'interno verso l'esterno.

Rivestire una tortiera di diametro 20 cm con la frolla,bucherellare la base con una forchetta, infornare per 30 minuti a 180°.
Farcire la base con la crema al cocco.
Con l'aiuto di una sac a poche decorare la superficie.











domenica 18 dicembre 2016

Scorze d'arancia candite al cioccolato



Siamo vicini al natale, se siete alla ricerca di regali unici e speciali ecco la soluzione: cosa c'è di meglio di un pensiero  profumatissimo fatto in casa?
Per le scorze d'arancia candite  bastano pochi ingredienti, un po' di pazienza e dedizione.

Ingredienti :

  • 1 kg di arance bio non trattate 
  • zucchero di canna chiaro
  • acqua
  • cioccolato fondente 
  • vaniglia
Procedimento:

Lavare accuratamente le arance e incidere con un coltello la buccia in  modo da staccarla senza rovinala.
Lasciare le bucce in ammollo per qualche ora, in questo modo si  elimina il sapore amaro, scolarle e tagliarle in strisce sottili di circa un centimetro.
Far bollire le scorzette  per 10 minuti, scolare, cambiare l'acqua e ripetere l'operazione con acqua pulita.
Pesare le bucce  di conseguenza aggiungere acqua e zucchero, il peso di ogni ingrediente deve essere uguale.
Cuocere il tutto in una casseruola con doppio fondo, a fuoco medio, finchè l'acqua non si sarà ritirata, le scorze devono apparire trasparenti ma non devono caramellare.
disporre le bucce su carta forno e lasciar asciugare per una notte, per velocizzare i tempi ho usato l'essiccatore per 4 ore. 

Fondere il cioccolato extra fondente a bagnomaria e bagnare ogni buccia nel cioccolato fuso, porre le scorze su carta forno per farle asciugare
Conservare in baratoli di vetro.





lunedì 28 novembre 2016

Raw Chocolate Truffles



I tartufi al cioccolato bianco e nero sono veloci da cucinare, senza zucchero e raw.
Possiamo farli per condividerli con una persona speciale, possono essere un regalo simpatico di natale ma è meglio conservarli  in frigo o trasportarli all'interno di una borsa termica perchè si sciolgono a contatto con il calore... Possono essere conservati in frigo per diverse settimane.
Devo dire che a casa mia sono finiti in breve tempo, anche i più scettici alla fine hanno ceduto al richiamo del cioccolato...
Di solito il piacere è sempre accompagnato dal peccato, questi bon bon  fanno eccezione infatti il cacao crudo mantiene tutte le sue proprietà nutrizionali.
Uno tira l'altro e mi sono ritrovata a farli sciogliere  in bocca alla sera, mentre, prima di addormentarmi leggo poesie d'amore e mi scaldo vicino alla stufa,  il contrario di morte non è vita, è amore, un sentimento puro, non necessariamente rivolto ad una persona, che ci fornisce un'energia luminosa, radiosa, è bello creare dei momenti per rigenerare se stessi ...

Tartufi al cacao
  • 60 g cacao crudo in polvere
  • 50 g di burro di cacao crudo
  • 7 cucchiai di sciroppo d'agave
  • 2 cucchiai  di crema di mandorle
  • vaniglia
Far sciogliere il burro di cacao a bagnomaria senza mai superare i 45°, introdurre tutti gli ingredienti nel mixer per ottenere un composto compatto.
Lasciar raffreddare in frigo per 20 minuti circa.
Prelevare con un cucchiaio il composto solido e creare delle palline, passarle nel cacao per fare la copertura.
Conservare in frigo.

Tartufi al cioccolato bianco:
  • 50 g di burro di cacao crudo
  • 25 g di olio di cocco
  • 4 cucchiai di sciroppo d'agave
  • 3 cucchiai di crema di mandorle
  • vaniglia
  • cocco rapè per la copertura o granelli di mandorle 
Far sciogliere il burro di cacao e olio di cocco a bagnomaria senza superare i 45°.
Mescolare tutti gli ingredienti, creare un composto e lasciarlo riposare in frigo per 30 minuti.
Prelevare un po' di composto e creare delle palline con le mani.
Passare le palline nel cocco rapè per la copertura...






domenica 20 novembre 2016

Gnocchi di patate e curcuma




In giardino a novembre ci sono ancora delle rose belle e profumate. Ne ho raccolta una  per decorare il piatto di gnocchi  alla curcuma che ho fatto oggi.

Ingredienti:

  • 1kg di patate
  • 300 g farina
  • sale
  • curcuma
  • panna vegetale
  • gomasio 
Cuocere nella pentola a pressione le patate con la buccia, sbucciarle  ancora calde, passarle nello schiacciapatate, aggiungere la farina e creare un impasto, morbido, non colloso.
Con le mani fare dei rotoli di impasto lunghi e spessi mezzo centimetro.
Dividere a pezzetti della stessa misura l'impasto e far passare ogni gnocco sul retro infarinato di una grattugia in modo da formare una parte concava.
Far cuocere in abbondante acqua salata, scolare appena galleggiano con una ramina.
Nel frattempo aggiungere alla panna vegetale la curcuma e il gomasio far sobbollire per qualche minuto, condire i gnocchi, che saranno pronti per essere mangiati 




lunedì 31 ottobre 2016

Tortelli di zucca


La zucca è la protagonista di novembre, con il suo colore arancione, è ricca di omega3,
povera di grassi, aiuta a controllare il metabolismo degli zuccheri nel sangue, è ricca di fibre ed ha un basso contenuto calorico.
Un ortaggio molto versatile in cucina, anche i suoi semi possono essere utilizzati per condire zuppe, minestre, dolci, in questa ricetta l' ho usata per fare dei tortelli, uno dei miei piatti preferiti, rivisitato in chiave autunnale con le castagne e la zucca.




Ingredienti

Per la pasta fresca:
  • 200 g farina di grano duro
  • 50 g farina di castagne
  • 50 g farina 00
  • 150 ml acqua 
  • sale
  • curcuma
Per il ripieno:
  • 500 g di zucca
  • 500 g di patate
  • olio 
  • sale
  • pepe
  • gomasio 
  • mandorle tritate 
                                               Procedimento:

Amalgamare  tutti gli ingredienti indicati per la pasta fresca: farina di grano duro, farina 0, acqua, olio e sale; mescolare bene.

L'impasto deve risultare sodo, lasciare riposare  per circa 30 minuti all'interno di un contenitore chiuso .


Con l'aiuto di una forchetta ridurre in crema le patate e la zucca precedentemente cotte.
Amalgamare con i restanti ingredienti.
Dopo aver fatto il ripieno stendere la pasta, formare dei quadrati di grandezza media, mettere al centro il composto poi piegarli.
far bollire i tortelli in abbondante acqua, quando sono cotti galleggiano.







giovedì 20 ottobre 2016

Biscotti con mirtilli senza zucchero


Ingredienti:

  • 200 g di farina 0
  • 60 g di farina integrale
  • 100g di mirtilli secchi
  • 1 caco o una banana
  • 70 g olio di cocco
  • 150 g sciroppo di riso
  • 70 g di frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pistacchi)
  • vaniglia 

Procedimento

Tritare finemente la frutta secca, pelare il caco e frullarlo insieme agli ingredienti liquidi (olio di cocco, sciroppo di riso).
Setacciare le farine, unire i mirtilli, la frutta secca e gli ingredienti liquidi poco alla volta, mescolando per non formare grumi.
Con l'aiuto di un cucchiaio prelevare piccole dosi del composto e adagiarlo su di una leccarda ricoperta da carta da forno.
Infornare a 180° per circa 20 minuti.








A volte basterebbe allungare un braccio e afferrare la maniglia di una porta misteriosa per arrivare a scoprire un segreto abbandonato e coperto di polvere. Spesso la nostra vita è piena di noia, oggetti inutili, manca il coraggio di vivere un' esperienza reale e significativa.

domenica 9 ottobre 2016

Polenta ai Funghi Porcini



L'autunno è arrivato, i funghi iniziano a spuntare sotto gli alberi, tra le foglie colorate, la fatica di alzarsi all'alba è stata ricompensata dal calore di questo piatto e dal suo profumo di bosco.
Dopo una mattinata uggiosa passata nel castagneto, eccoli i porcini che aspettavamo...



Ingredienti

 Per la polenta 
  • 500 g di farina di mais istantanea
  • 2 litri di acqua
  • 1 cucchiaio di sale
Per il sugo di fughi
  • 300 g di fughi freschi 
  • olio evo 
  • spicchio di aglio
  • un mazzetto di prezzemolo 
  • sale
Procedimento

Pulire i fughi con una spazzola e un panno umido.
Affettare i funghi e tritare il prezzemolo 
Spellare l'agio e schiacciarlo.
In una padella, far dorare l'aglio nell'olio evo, toglierlo, aggiungere i funghi, il prezzemolo e salare.
Cuocere per circa 20 minuti a fiamma bassa.

Far bollire l'acqua in una pentola capiente con il doppio fondo, spegnere e aggiungere la farina di mais a pioggia, mescolare per evitare i grumi.
Rimettere la pentola sul fornello e portare ad ebollizione per qualche secondo.

Versare la polenta nelle ciotole adatte per il forno, ricoprire con il sugo di funghi.
Infornare a 200° per 15 minuti circa.

Sfornare e servire, aggiungere panna vegetale e lievito alimentare in scaglie a piacere.


venerdì 9 settembre 2016

Orsa Maggiore Orsa Minore





Una persona molto speciale mangiando un gelato mi racconta che ogni volta che guarda il cielo dopo il tramonto cerca le costellazioni dell'orsa maggiore e dell'orsa minore, in quel momento si sente al sicuro, è come se fosse a casa nel suo oliveto, nella pace della macchia mediterranea, nelle grotte.
Ora vive in un appartamento dentro alla città,  dice di vedere la stella polare molto nitida nonostante l'inquinamento luminoso, ha scritto una poesia su questo ma come ogni cosa bella e preziosa la tiene per sè.
Il suo ricordo mi ha resa serena, mi ha fatto comprendere che dovrei passare più tempo sdraiata ad osservare la notte, cercare dentro di me quelle costellazioni...
Insieme abbiamo fatto questa crostata farcita con crema alla vaniglia e cioccolato bianco e decorata con le more per festeggiare il suo compleanno...sono sicura che sarà di buon augurio!

martedì 30 agosto 2016

Crostata alle more raw gluten-free








Volevo provare la versione crudista della crostata classica, ho trovato la ricetta su un libro, l'ho modificata adattandola agli ingredienti che avevo in casa ed è stato semplice ottenere un buon risultato.
Il sapore e la consistenza sono ottimi, inoltre questa versione non contiene zuccheri e glutine; solo la genuinità delle more  selvatiche appena raccolte e le proprietà delle noci.

Per la base:

Ingredienti:

  • 150 g di noci 
  • 50 g di cocco grattugiato
  • 6 datteri ammollati per 5 ore
  • 35 g di uvetta sultanina 
  • 1 cucchiaio di malto 
  • vaniglia 
Procedimento

Ridurre in farina fine noci e cocco, io ho utilizzato un macinacaffè.
Inserire tutti gli ingredienti nel robot da cucina per ottenere un composto morbido ma compatto.
Foderare uno stampo da crostata con carta forno ed in seguito stendere la base per avere un risultato uniforme mi sono aiutata con un bicchiere .Lasciar riposare nel frigo.

Per la crema pasticcera raw 

  • 120 g di anacardi 
  • 250 ml di acqua 
  • 60 ml di olio di cocco 
  • succo di un limone 
  • 4 cucchiai colmi di sciroppo di riso 
  • vaniglia
  • scorza di un limone 
  • frutta di stagione 
Procedimento

Versare tutti gli ingredienti nel mixer, frullare fino ad ottenere una crema, aggiungere sciroppo di riso se necessario.
Versare il composto sopra la base, livellare con una spatola. decorare con frutta di stagione.
Lasciar riposare in freezer per 3 ore o nel frigo per 12 ore.

Mentre raccoglievo le more ho avuto un incontro con un piccolo capriolo che passeggiava libero.


Ricordo a tutti quelli che hanno la fortuna di incontrare animali selvatici di non accarezzarli e non avvicinali mai.